A Sanremo nel cimitero dell’Armea un cumulo di sassi crollati ha raggiunto una tomba di famiglia. Il muretto di cinta, coperto da rampicanti, è in parte franato. La zona, transennata su ambo i lati, ingloba una trentina di tombe di famiglia. A 200 metri di distanza dal luogo del crollo, l’ex palazzo del custode è inagibile a causa delle infiltrazioni. I bagni e il magazzino sono stati chiusi dopo una verifica degli uffici tecnici, come riporta Fabrizio Assandri su “La Stampa”.