“Non vorremmo che Genova diventasse un altro caso Roma. La procedura d’attivazione per ospitare ulteriori 800 migranti e i relativi problemi di gestione degli stessi destano molte preoccupazioni e, quanto avvenuto a Roma in questi giorni con i problemi legati all’ordine pubblico, alla sicurezza e le solite polemiche contro le Forze di Polizia, la dicono tutta sul clima che si respira. Un clima pesante che è frutto dell’esasperazione che quotidianamente le donne e gli uomini della Forze dell’Ordine vivono sulla loro pelle a causa dell’incapacità di chi ci governa di fornire soluzioni concrete non solo in termini di gestione dell’Immigrazione e dei flussi migratori, ma anche di tutela nei confronti di chi opera ogni giorno sul campo; operatori che spesso e volentieri diventano il capro espiatorio rispetto a situazioni che si incancreniscono per via dell’insufficienza delle risposte che vengono date dalle Istituzioni”. Inizia così l’intervento di Matteo BIANCHI, leader ligure del COISP , sindacato indipendente di Polizia , in merito agli ulteriori 800 immigrati che a quanto pare Genova dovrà “ospitare” anche alla luce dei recenti scontri di Piazza che si sono verificati a Roma, per situazioni riguardanti proprio questa tematica. “Oggi auspichiamo che almeno l’attuale Capo della Polizia, in stile ex capo Pansa , non dia del cretino al collega che, in un momento di forte concitazione, ha fatto un’esternazione, estrapolata da un dialogo, che crediamo possa essere capita in quanto posta all’interno di una due giorni ad alta tensione. Oggi noi vogliamo un capo della Polizia che sia il primo ultras dei poliziotti e che li difenda anche nei momenti più difficili e magari poco comprensibili per l’opinione pubblica, ma non da parte di chi fa questo mestiere da anni.” Ancora BIANCHI: “è chiaro che ormai nel nostro paese vi sia un evidente clima di intolleranza generica verso l’operato delle forze dell’ordine voluto , questo va detto, da una classe politica che mai ci tutela nei fatti concreti ma anzi ci penalizza, dimostrandosi vicina solo con parole che molto spesso, quasi sempre in realtà, rimangono vane e inconsistenti. Questo odio inoltre è alimentato da pericolosi sobillatori del partito dell’antipolizia, i quali invece di essere tacciati di essere degli eversivi nei confronti dello Stato, spesso vengono “coccolati” da alcuni politici alla caccia di voti, e dunque poltrone, che gli permettano di fare l’unica cosa per la quale sono portati: ossia non lavorare e vivere alle spalle dei cittadini italiani.” Continua BIANCHI: “Appare evidente quanto una notizia come quella dei fatti di Roma possa suscitare tantissimo clamore, mentre del nostro collega, che in settimana ha rischiato la vita a Sanremo perché malmenato da un extracomunitario tant’è che gli hanno dovuto asportare la milza, nessuno o pochi ne hanno parlato!! Il fatto che ci possano, e ultimamente ci stanno andando sempre più vicino, uccidere per due lire al mese causa normative e strumenti inadeguati non sembra fare notizia, mentre se cerchiamo di far rispettare le leggi italiane a degli immigrati a quanto sembra non è political correct e viene subito strumentalizzato per far apparire le Forze dell’Ordine quello che non sono!!!!” Conclude BIANCHI:“Questa situazione non è più tollerabile come dimostrano le continue notizie che giungono anche dal centro storico di Genova , come da tutto il territorio Ligure, dalle quali emerge che molti richiedenti asilo politico nel nostro paese fanno violenze sulle Forze dell’Ordine!! Il COISP si batterà sempre affinché finalmente la politica italiana si renda conto che andare avanti così non è più possibile e urgono misure urgenti di sostegno, investimento e potenziamento alle Forze di Polizia prima che sia troppo tardi.”
Segreteria Regionale COISP Liguria