Ventimiglia|Pur riconoscendo la legittimità dei cittadini ad esprimere la propria posizione attraverso le manifestazioni, riteniamo, come Amministrazione Comunale, che quello che alcuni individui, fortunatamente pochi, stanno organizzando a Ventimiglia sia gravemente dannoso e lesivo per l’immagine della nostra città. “In un contesto turistico stagionale che va oltre alle più rosee aspettative, che vede il tutto esaurito presso le attività ricettive cittadine – così come comunicatoci dalle Associazioni di categoria – , che ha visto la realizzazione con successo e senza alcun problema di sicurezza di due eventi che hanno riversato a Ventimiglia migliaia di persone in un clima sereno di festa e partecipazione come “Dal Tramonto all’Alba e la Notte Bianca, l’allarmismo di pochi facinorosi su un fantomatico clima di insicurezza a causa del fenomeno migratorio appare alquanto inopportuno, non veritiero, controproducente e in malafede, soprattutto alla luce della netta e riscontrabile diminuzione dei flussi migratori e delle riammissioni dalla Francia, e della chiusura del centro della Chiesa delle Gianchette” così dichiara il Sindaco Enrico Ioculano. “Ripetiamo da tempo che occorre onestà intellettuale: a Ventimiglia abbiamo una percentuale di Forze dell’Ordine per abitante nettamente superiore alla media nazionale, non si è registrato un aumento della microcriminalità e appare alquanto ingrato, verso chi ogni giorno tutela la nostra quotidianità, millantare una mancanza di sicurezza: definire “Ventimiglia terra di nessuno” da parte dei nuovi comitati – creati “non per manifestare contro i migranti” così come opportunisticamente dichiarano nei loro comunicati –  è altamente offensivo oltre che falso, e anzi, ci da un’occasione in più per ringraziare l’operato delle nostre Forze dell’Ordine. Ci chiediamo quali scopi se non una bieca dietrologia politica possa risiedere dietro a tali affermazioni e al desiderio di agitare i cittadini destando preoccupazioni immotivate: ma a pagarne il prezzo non è l’Amministrazione Comunale bensì la città intera, che invece di essere messa in luce, così come merita, per la sua vocazione turistica, è agli onori della cronaca per manifestazioni che non rappresentano né la realtà della città né il sentire della maggioranza dei nostri cittadini”.