Cna Balneatori Liguria è solidale con i colleghi francesi “impegnati in una battaglia per il riconoscimento dei propri diritti” in riferimento al “decreto spiagge” del 2006 che prevede, per i sindacati d’Oltralpe, misure che mettono in discussione l’attività dei ristoranti in spiaggia. “Nella vicina Francia si consuma il dramma che da anni scongiuriamo. Migliaia di imprese balneari che generano ricchezza ed occupazione sono inserite condannate da un decreto legge. I sistemi balneari ligure e francese sono simili” afferma Alessandro Riccomini, portavoce Cna Balneatori Liguria.