Stamani si è svolta, presso la Prefettura di Imperia, una riunione, presieduta dal Prefetto, cui hanno preso parte il Sindaco Ioculano, il Presidente del Consiglio De Leo e l’Assessore Campagna per il Comune di Ventimiglia, il Presidente Regionale per la Liguria della Croce Rossa Italiana Biancaterra, accompagnato dagli esponenti della medesima Associazione Bracco e Amato, che gestisce il Centro di accoglienza per migranti in transito di Parco Roja, don Alvarez, Parroco della Natività di Maria Santissima, ed il Direttore della Caritas Diocesana Ventimiglia-Sanremo dr. Marmo.
L’incontro era finalizzato a verificare la fattibilità dell’accoglienza di tutti i nuclei familiari e dei minori stranieri non accompagnati che raggiungono Ventimiglia al Centro di Parco Roja – che da più di un anno ospita uomini in transito e, dal giugno scorso, in un’apposita sezione, anche ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 18 anni – anche alla luce dell’esperienza maturata la scorsa settimana con l’assistenza ad un piccolo gruppo di famiglie alloggiate nel citato Centro.
Dato atto dell’ancora una volta dimostrata capacità e professionalità della Croce Rossa e presi in esame gli aspetti logistici che prevedono una sezione dedicata alle famiglie accanto a quella dei minori, volti ad assicurare una maggiore privacy all’interno del Campo per tali tipologie di ospiti, garantendo anche prestazioni sanitarie che tengano conto delle tradizioni culturali delle donne accolte, si è convenuto che da domani tutte le famiglie e le donne ( anche minorenni) migranti, che arriveranno a Ventimiglia, saranno indirizzate, attraverso l’Infopoint ubicato presso la stazione ferroviaria e l’informazione da parte delle Associazioni di volontariato, al Centro di Parco Roja, utilizzando, se necessario, vettori della Croce Rossa.
Con le stesse modalità continueranno ad essere accompagnati anche i minori che saranno ritrovati soli sul territorio intemelio.
La prossima settimana si provvederà, poi, a trasferire alla citata struttura, con apposito bus, gli ospiti che si troveranno ancora presso i locali della Chiesa di Sant’Antonio.
La circostanza è stata occasione per dare atto del grande impegno profuso dai volontari della Parrocchia della Natività di Maria Santissima e della Caritas Intemelia con il progetto di accoglienza Ventimiglia CONfine Solidale realizzato presso la Chiesa Sant’Antonio e dalle Associazioni che li hanno coadiuvati nell’impegno solidale a favore dei migranti.
Tuttavia, la decisione di trasferire i migranti in un unico sito corrisponde all’esigenza rappresentata dall’Amministrazione Locale di contemperare lo spirito solidaristico nei confronti di chi fugge da guerre, persecuzioni e fame, con la necessità di assicurare condizioni di migliore vivibilità del territorio da parte dei cittadini – condizioni per le quali la costituzione di un unico centro di accoglienza in città costituisce un tassello importante nella direzione della mitigazione delle tensioni sociali per quella comunità.
D’altro canto, si è dato atto, comunque, che il notevole flusso migratorio, registrato da tempo nella città di Ventimiglia, per la sua complessità richiede la costante attenzione di tutti gli attori al Tavolo e delle Forze di Polizia e, proprio con tale spirito, è stato rinnovato da parte di tutte le componenti il massimo impegno e la indispensabile sinergia nell’affrontare, di volta in volta, ogni criticità emergente.