L’autocarro contro cui il 25 febbraio si schiantò con lo scooter Stefano Bertè, 20 anni, morendo sul colpo, era parcheggiato in maniera irregolare. Lo ha stabilito la perizia effettuata da due ingegneri. L’autocarro era stato lasciato in sosta a lato della strada, ma una parte sporgeva al di là della linea bianca. Come scrive Paolo Isaia sul “Secolo XIX” le conclusioni potrebbero aggravare la posizione del proprietario dell’autocarro, V. M., 80 anni, indagato per omicidio colposo.