Due stranieri, un libico è un palestinese si sono alleati per derubare un marocchino nella
multietnica Ventimiglia

Ennesimo risultato dei Carabinieri della Compagnia di Ventimiglia nell’ambito dei servizi preventivi predisposti al contrasto ai reati predatori: nel primo pomeriggio di mercoledì, infatti, i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di confine hanno sorpreso, in flagranza di reato, due autori di un furto commesso a bordo di un’auto regolarmente parcheggiata in Via Milite Ignoto, nel pieno centro cittadino in prossimità dei giardini pubblici.
Si tratta di un cittadino palestinese 38enne, già gravato da diversi precedenti di polizia, e di un cittadino libico 30enne, incensurato in Italia, di fatto entrambi senza fissa dimora.
I due stranieri sono stati fermati dai militari subito dopo aver divelto con forza lo sportello anteriore lato passeggero di una Skoda Fabia lì regolarmente parcheggiata, di proprietà di un 52enne marocchino; dall’auto avevano già asportato una cassetta di attrezzi edili e documenti personali della vittima; probabilmente alla ricerca di qualcosa di economicamente più rilevante hanno comunque messo a completo soqquadro l’auto, causando notevoli danni al proprietario.
L’immediato intervento dei Carabinieri ha permesso l’intero recupero della refurtiva, subito riconsegnata all’avente diritto, e l’identificazione dei due soggetti, poi accompagnati in caserma e sottoposti ai dovuti accertamenti.
Al termine degli stessi i due interessati sono stati dichiarati in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso e danneggiamento.
Nel corso del giudizio direttissimo odierno presso il Tribunale di Imperia si è avuta la convalida dell’arresto e la permanenza in carcere di entrambi.