I 54 addetti della Riviera Trasporti, che non sottoscrissero il nuovo contratto aziendale, si sono visti dare ragione dal giudice del Lavoro Roberto De Martino. L’azienda aveva rotto i patti precedenti, imponendo stipendi più bassi (meno 300 euro in busta paga). I 54 lavoratori non sottoscrissero il nuovo contratto e fecero causa. Come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa” a ogni lavoratore andranno tra i 15 e i 20 mila euro l’anno, moltiplicato per i tre anni in cui è stata violata la correttezza contrattuale.