Si stavano preparando a ripartire da Sanremo per riprendere il largo nonostante le condizioni meteo marine particolarmente avverse, ma un problema all’elica gli ha fatto perdere il controllo della barca trasformando la partenza in un incubo.
E’ successo a due cittadini Francesi che, in procinto di lasciare il porto di Sanremo dopo aver fatto carburante, a causa di (probabilmente) una cima incattivitasi nell’elica hanno perso il governo della propria unità e senza poter contrastare la furia del vento e del mare, hanno finito per incagliarsi sui bassi fondali del tratto di mare tra Portosole ed il Porto di Sanremo a poche decine di metri dalla riva.
Tutto è successo nel primissimo pomeriggio di oggi 13.35.
Allertati dal personale di Portosole, gli uomini della Guardia Costiera di Sanremo, agli ordini del Comandante del Porto di Sanremo T.V. (CP) Vincenzo Fronte, sono immediatamente intervenuti in soccorso dei malcapitati, a bordo della motovedetta ognitempo CP 864 della Guardia Costiera.
Da subito la situazione si è presentata estremamente critica: la barca a vela era fortemente sbandata con il bulbo incagliato al fondale sabbioso. All’arrivo degli uomini della Guardia Costiera, all’opera c’erano già gli ormeggiatori di Portosole impegnati nel tentativo di non far peggiore la già grave situazione.
Immediatamente su disposizione del Comandante Fronte si è provveduto ad evacuare e mettere in sicurezza gli occupanti della barca a vela (illesi) e far sgomberare (in via precauzionale) la vicina spiaggia.
Dopo un primo tentativo di disincaglio andato a male è stato impiegato il peschereccio MARIA GRAZIA, in quei momenti di rientro da una battuta di pesca.
Una volta passato il cavo di rimorchio dal Maria Grazia alla barca a vela sinistrata ad opera degli ormeggiatori di Portosole, ed assicurata sicurezza gli tutti uomini; sotto l’attenta direzione della Guardia Costiera di Sanremo è stato dato il via alle operazioni di disincaglio mettendo in tensione il cavo.
Ricorrendo ad una notevole perizia marinaresca e con notevole sforzo di tutti, alle 1430 circa, si è riusciti a disincagliare l’unità che poi è stata ormeggiata dagli ormeggiatori di Portosole presso i propri ormeggi per poi accertare eventuali danni.
Le operazioni sono state supervisionate dalla Capitaneria di Porto di Imperia.