Genova|Adescava ragazze sui social network e, dopo alcune settimane di conversazioni, si faceva mandare foto e filmati intimi con i quali poi le ricattava quando queste volevano interrompere la relazione. La squadra mobile di Genova ha arrestato un genovese di 40 anni, residente a Quezzi. Le accuse sono di violenza sessuale, estorsione e violenza privata. Tre le vittime accertate, di cui una minorenne. L’uomo creava falsi profili social spacciandosi per un’altra persona più giovane, mettendo foto non sue. Iniziava una relazione morbosa che poi finiva con il ricatto quando la vittima interrompeva la relazione.