Rete Ferroviaria Italiana interviene in merito al posizionamento non autorizzato di un container, avvenuto oggi sul marciapiede della stazione di Ventimiglia.
L’installazione di tale box non è compatibile con l’assetto e lo sviluppo della stazione, come comunicato al Comune durante i numerosi incontri. RFI precisa inoltre che il Comune e la Croce Rossa Monegasca hanno deciso di posizionare la struttura in totale autonomia su suolo di proprietà ferroviaria, senza alcuna informativa a Rete Ferroviaria Italiana. Questo nonostante RFI e il Gruppo FS Italiane abbiano sempre dimostrato la massima disponibilità nel supportare la gestione dell’emergenza migranti, attraverso la costante collaborazione con il Comune di Ventimiglia e la Prefettura di Imperia.
Proprio per tale motivo, Rete Ferroviaria Italiana reputa non accettabile l’imposizione di scelte non condivise, sfociate nell’occupazione abusiva di spazi ferroviari.
Preme ricordare che dal 2015 la società del Gruppo FS Italiane ha eseguito lavori per circa 500mila euro per le varie attività richieste, mettendo a disposizione sia i locali di stazione che le aree del Parco Roja. Le attività hanno riguardato la sistemazione dei locali della stazione per l’allestimento del centro migranti (con il ripristino dell’impianto di riscaldamento) e i numerosi interventi eseguiti a Parco Roja (sistemazione delle aree e della rete idrica e fognaria, lavori di messa in sicurezza del percorso di accesso al centro accoglienza con le relative recinzioni di delimitazioni delle aree). Risale invece al 2011 la concessione in comodato d’uso gratuito dell’ex caserma Polfer. A questo occorre aggiungere gli innumerevoli interventi di ripristino e manutenzione straordinaria, resi necessari nei locali e nei servizi igienici della stazione a seguito di un uso improprio. Attività concordate con tutti i soggetti coinvolti e realizzate da RFI, pur considerando che le funzioni prioritarie di una stazione riguardano la mobilità delle persone.