Come già avvenuto nel corso dell’anno, ieri, i Carabinieri della Compagnia di Albenga, per tutta la giornata, in collaborazione con i colleghi del Nucleo CC Ispettorato del Lavoro di Savona, del NAS di Genova (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità), dei Carabinieri della Stazione Forestale di Albenga e con il supporto dell’elicottero del 15° Eli-Nucleo di stanza a Villanova d’Albenga, hanno attuato un maxi-controllo del territorio, ponendo la “lente di ingrandimento” su aziende agricole e cantieri edili, nell’ambito di un più vasto piano di monitoraggio teso anche a verificare eventuali condotte riconducibili al fenomeno del “caporalato”.
In tale contesto, grazie a preliminari pianificazioni info-operative in piena sinergia con i Carabinieri Forestali ingauni, è stato possibile effettuare delle vere e proprie “radiografie” delle aziende agricole e dei cantieri edili poi ispezionati. Controlli a 360 gradi, dunque, che hanno consentito ai vari reparti specializzati dell’Arma, di procedere ad accurate ispezioni (ognuno per la propria specifica competenza), dalle verifiche in materia di lavoro a quelle tese ad accertare la corretta gestione dei fitosanitari ovvero di quegli agrofarmaci destinati al settore agricolo e alimentare.
Sotto l’occhio vigile di “Fiamma”, l’elicottero dei Carabinieri, il cui sorvolo delle aree interessate ai controlli ha efficacemente consentito di scongiurare l’eventuale fuga di lavoratori non in regola, sono state controllate nell’arco della giornata una decina di aziende tra agricole ed edili.
Il bilancio dei militari dell’Arma è stato positivo: per quanto concerne i controlli delle aziende agricole, nella stagione del basilico, sono state registrate solo alcune irregolarità, sanzionate amministrativamente, circa la corretta tenuta del registro dei trattamenti fitofarmaci ed, in un caso, l’omessa comunicazione alle Autorità Competenti dell’assunzione di due lavoratori stranieri. I Carabinieri del Nas, dell’Ispettorato del Lavoro e dell’Arma Forestale hanno invece avuto modo di apprezzare la regolarità di una grossa azienda agricola ubicata in Frazione Bastia, promossa sotto ogni profilo e ad ogni stringente e meticolosa verifica di settore.
Nei guai invece sono finite alcune aziende operanti nel settore dell’edilizia: 4 sono state le denunce in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria savonese per violazioni penali in materia di sicurezza sul lavoro. Tali reati sono stati accertati dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro nei confronti di 2 cantieri edili presenti sulla piana ingauna, in cui operavano più ditte.
Durante le verifiche sono stati identificati 52 lavoratori extracomunitari e comminate sanzioni per oltre 6000 euro. Controlli altamente qualificati di questo tipo e con queste modalità operative, proseguiranno in futuro, proprio a tutela della salute del cittadino ed infine per prevenire illeciti che mettano a rischio la sicurezza del lavoratore.