Di ritorno dal Consiglio Comunale: dire che sono sconvolta è poco! Le risposte ricevute dal Sindaco e dal Segretario Generale mi hanno lasciata basita.

Ricevo segnalazioni anonime su quello che sta succedendo in Amaie Energia (partecipata del Comune di Sanremo) che si occupa della raccolta differenziata porta a porta in città e non solo e nel mio intervento in Consiglio affermo:

“….Ora, quello che dirò di seguito è alquanto difficile, complicato per me e tra breve ne capirete il motivo.

Devo fare una premessa importante: non sono una politica, questo è evidente, mi muovo, ci muoviamo come cittadini, studiamo molto ma seguiamo anche il buon senso e la logica, in difesa del bene comune e della collettività.

Sono una cittadina che per un lasso di tempo ben definito, si mette a disposizione, una sorta di volontariato politico, perché ovviamente credo fermamente in questo movimento.

Quindi, potete immaginare quanto possa essere stato traumatico ricevere una lettera anonima: la prima a gennaio 2015.
La prima, di una serie.

Tengo a precisare che nessuna lettera contiene minacce di alcun tipo nei miei confronti ma informazioni molto dettagliate su varie tematiche.

Quella prima lettera anonima l’avevo portata immediatamente in visione al Segretario Generale ma ero rimasta un pochino perplessa dalla sua reazione ma sicuramente sarà stato solo un problema mio, perché ero frastornata da quello che c’era scritto in quella lettera.

Le lettere sono continuate, le ho consegnate a chi di dovere, chi ci scrive evidentemente sa perfettamente che non cestiniamo nessuna segnalazione anche se anonima ma anzi vediamo sempre di approfondire.

Perché lo dico questa sera? Perché ovviamente qualche segnalazione ha attinenza su quello che stiamo trattando all’O.d.G..

Il 2 aprile 2017 ho ricevuto una busta contenente 2 fogli, il primo foglio diceva (ne riporto solo alcune frasi):

“Gentilissima dottoressa Arrigoni, le inviamo una copia della lettera che abbiamo spedito ai responsabili di Amaie energia, al Procuratore capo della procura della Repubblica, al sindaco, al segretario generale per informarli di quanto inspiegabilmente sta accadendo all’interno di questa importante azienda partecipata del comune. Tutto ciò per spronare i responsabili a prendere le dovute decisioni ….”

E la lettera continuava …..

Nel secondo foglio c’era in effetti una lettera intestata ai destinatari che ho elencato prima.

Ho fatto le copie ed inviato immediatamente il tutto, questa volta tramite pec, al Segretario Generale e al Sindaco con un protocollo del 3 aprile 2017 i138.03/4/2017 0025155 in modo che sapessero che l’avevo ricevuta.

Mi aspettavo come minimo che qualcuno mi chiamasse, nessuno l’ha fatto.

Ora, io non metto in dubbio che sicuramente ci saranno state delle reazioni, non so quali, nessuno ha ritenuto opportuno informarmi, dopo aver ricevuto la pec, ma sicuramente avranno preso in seria considerazione quanto è stato inviato.

Oppure perché era una segnalazione anonima non è stata presa in considerazione? Può esserci anche questa ipotesi.

Si possono fare tantissime ipotesi, io invece vorrei avere delle certezze che al momento non ho.

Qualcuno poteva dirmi: tranquilla consigliera Arrigoni, stiamo facendo delle verifiche, non è vero niente di quello che è stato scritto è solo frutto di fantasia oppure non dica nulla perché stiamo facendo delle indagini.

Nessuno mi ha detto niente, quindi io come cittadina ma anche come consigliera di minoranza, con il mio ruolo di controllo, porto quanto successo in consiglio comunale e soprattutto alla conoscenza dei cittadini, perché è a loro che dobbiamo sempre rendere conto.

Ora, dal momento che Amaie energia è una partecipata del Comune suppongo che vengano fatti numerosi controlli e verifiche.

Dal momento che sono un consigliere di minoranza mi piacerebbe sapere esattamente quali.

Quindi, è evidente, dopo tutto quello che ho detto questa sera, che noi non siamo contro l’Amate energia ma dopo un’altra segnalazione anonima che mi hanno trasmesso via email, dalla segreteria degli organi istituzionali del Comune, dato che l’avevano spedita lì, ed è stata protocollata con il numero 0047599 del 29 giugno 2017, indirizzata al Sindaco, alla sottoscritta e al Segretario Generale e firmata “la parte sana di Amaie Energia”.

Credo che tutti possano comprendere l’immensa preoccupazione della sottoscritta.

La lettera inizia così:

“E’ con la forza della disperazione che ci rivolgiamo a voi nel tentativo di porre rimedio ad una situazione catastrofica che ha portato amaie energia ad essere uno dei problemi più grossi del comune di sanremo. Tutto questo a causa di persone incapaci ed incompetenti che hanno trascinato la pulizia della città (spazzamento manuale e raccolta) nel marasma più totale.A dirlo per primi siamo proprio noi operatori di amaie energia che tutti i giorni ci confrontiamo con le disastrose conseguenze della loro inettidudine…… ”

La lettera prosegue con affermazioni, a mio parere, se totalmente veritiere, gravissime.

Non essendo in grado di controllare se siano vere in toto o meno, esigo che tutto venga verificato nei minimi dettagli e al più presto.

Oltretutto la lettera non è intestata solo a me: se il sindaco o il segretario generale, destinatari della medesima, volessero loro rendere pubblico il testo integrale a tutti voi, è una loro decisione.

Io da parte mia ho presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta, subito dopo aver ricevuto questa ultima missiva, per sapere dal sindaco come intenda agire in merito a questa segnalazione.

Ma dal momento che questa sera c’è proprio l’O.d.G. su amaie, mi sono sentita in dovere di esporre quanto comunicatomi, non potevo attendere oltre, vista la gravità delle segnalazioni.
Ieri mattina, recandomi in comune, ho ricevuto un’altra lettera nella mia casella postale, sempre dello stesso tipo dell’ultima.

Ora, se sono vere le segnalazioni fatte e se appartengono a dei lavoratori all’interno dell’amaie questo significa che c’è un immenso problema da risolvere, che tocca a voi dirimere.

Non si può continuare in questo modo, noi come del resto tutti i cittadini dobbiamo sapere se quello che avviene in amaie energia e tutte le problematiche connesse alla raccolta differenziata sono solo (si fa per dire) mancata organizzazione, inesperienza oppure c’è dell’altro.

Qualcuno che rema contro? Sarebbe un’ipotesi agghiacciante che ci auguriamo che venga smentita dai fatti, al più presto possibile.

Io non sono in grado di escludere nulla, siete voi che state amministrando, siete voi che avete la responsabilità su tutto, il mio dovere di consigliere è di portare alla luce tutto quello che non funziona.

Io come cittadina e consigliere, non mi sentivo assolutamente di prendermi una responsabilità così grande di continuare ad aspettare risposte che tardano ad arrivare.

Io non faccio calcoli politici, non cavalco le onde, non sono alla ricerca di visibilità o di voti, il mio è un incarico a termine e quindi mi muovo semplicemente con il buon senso.

Quindi, sig. Sindaco, lei deve fugare ogni dubbio, non solo a me, ma a tutta la collettività, dal momento che si tratta di una partecipata del Comune che utilizza soldi pubblici. Voi dovete controllare tutto quello che è stato scritto in quelle lettere, dove c’è una palese richiesta d’aiuto, di intervento ed affermazioni gravissime.
Se l’avete già fatto, e se ritenete che non ci sia nulla di vero nella denuncia anonima allora dovete affermarlo portando ovviamente dei riscontri in merito. ”

Ebbene, le risposte sono state che le lettere le hanno mandate, come sempre, in Procura. MA I CONTROLLI IN MERITO? Stiamo parlando di una partecipata del comune che utilizza una valanga di denaro pubblico. Dovrebbe essere rigirata come un calzino.
Guardate, io sono veramente basita…
Paola Arrigoni, Movimento Cinque Stelle Sanremo