Il telefono senza fili è un gioco che non passa mai di moda. Negli anni forse ha cambiato nome, diventando “chat”, ma le regole sono sempre le stesse: partire da premesse corrette per arrivare poi a conclusioni fuorvianti. La nostra Amministrazione ha lavorato sempre nella trasparenza e non trovo corretto, a 10 mesi dalla fine del mandato, lasciarsi trasportare e cadere nei tranelli mediatici, che spesso ci pongono l’uno contro l’altro.
Non trovo corretto continuare a sparare sul PD, che fa parte della coalizione che nel 2013 ha vinto le elezioni. Non trovo corretto prospettare anzi tempo la fine di un mandato di fiducia che ci è stato affidato dai cittadini, che con questi comportamenti stiamo sicuramente deludendo. Non trovo corretto non portare a termine il nostro programma elettorale, che vede ancora molti punti da ultimare. Chiedo a tutti i Consiglieri di evitare litigi fomentati da chi in realtà non vuole né il bene di Imperia né dell’Amministrazione. Vi chiedo di non considerare attacchi esterni privi di fondamento, ma animati solo da tentativi di scoramento o da piccolezze. Vi chiedo collaborazione per concentrarci su quanto abbiamo ancora da portare a termine. A fine mandato ognuno seguirà la strada che ritiene più corretta, ma per ora non siamo su un ring, ma in un Consiglio Comunale dove i cittadini non vogliono assistere ad uno spettacolo mediatico, ma la correttezza che hanno visto in noi nel momento in cui ci hanno votato.
Carlo Capacci, sindaco di Imperia