Il 16 luglio si terrà a Cosio d’Arroscia la Festa delle Erbe, giunta all’XIII edizione e nata sulla base di una secolare consuetudine degli abitanti di Cosio legata all’uso delle erbe spontanee in campo alimentare, medicinale, veterinario, rituale e pastorale. Da due anni si chiama “Festa delle Erbe e della Lavanda” per sottolineare anche l’antichissima tradizione cosiese della coltivazione e della distillazione della Lavanda.
La giornata si aprirà a partire dalle ore 9 con il mercatino. Tantissimi gli espositori che arrivano a Cosio anche da molto lontano. Pro Loco e Comune hanno deciso di aumentarne il numero: saranno presenti prodotti in linea col tema della manifestazione e ci sarà la possibilità di conoscere l’ottima produzione locale di formaggi e miele.
Alle 12 apertura dei punti gastronomici per il tradizionale “Pranzo nel borgo”, un percorso quest’anno un po’ rinnovato con l’aggiunta di ulteriore soste di degustazione. Il percorso si snoda tra i freschi “caruggi” medievali dove si potranno gustare gli originali piatti tipici di Cosio a base di erbe e si potranno quindi apprezzare le locali “raviole”, preparate con moltissime erbe spontanee dalle signore del paese e cotte nei tradizionali forni a legna, le squisite “turle” ripiene con patate, uova, formaggio, olio extravergine di oliva e insaporite con erbette aromatiche, le dolci “caterinette” aromatizzate alla lavanda! E tante altre prelibatezze… Tutto rigorosamente a “chilometro zero”! Tutto esclusivamente “vegetariano”!
L’intento è quello di far conoscere il patrimonio della gastronomia cosiese e difenderne la specificità. Per questa iniziativa, per la sua cucina povera di grassi ma ricca di vitamine e sali minerali, per l’opportunità di smaltire gli eccessi percorrendo in modo piacevole le sue stradine, Cosio d’Arroscia si è meritato l’appellativo di “borgo del benessere”.
I visitatori seguiranno un percorso ben segnalato che permette loro la visione dei molti squarci caratteristici del borgo con punti di interesse storico (il vecchio torchio, il mulino, il frantoio) che illustrano le antiche attività agricole dell’entroterra ligure. La giornata sarà allietata da musiche, canti folcloristici e da un gruppo di suonatori di stornelli. Durante il percorso si potranno ammirare angoli caratteristici, attrezzi da lavoro ecc.
A Cosio d’Arroscia è anche presente il museo “In Herbis Salus”, un museo etnobotanico, unico nel suo genere, nato per tramandare la secolare tradizione degli abitanti di Cosio nell’utilizzo delle erbe e delle piante.
Alle ore 17 sarà inaugurato, alla presenza delle autorità, il Murale dipinto dai ragazzi del Liceo Artistico di Imperia. A loro e alle insegnanti che hanno seguito i lavori va la gratitudine di Pro Loco e Comune e di tutti gli abitanti che hanno visto un brutto muro posto all’inizio del paese diventare un’opera d’arte.
Il Comune e la Pro Loco sono grati e sottolineano l’impegno e il lavoro di tutta la popolazione e dei produttori locali che si sono prodigati perché chi partecipa alla Festa possa trovare veramente il meglio. Ognuno ha dato il suo contributo perché l’intento di valorizzare la cultura e il patrimonio di Cosio possa essere raggiunto.
Durante la giornata sarà operativo un servizio di bus-navetta da e per i parcheggi.