Questa mattina, alla presenza dell’Assessore regionale alla sanità, Sonia Viale, del direttore Generale Marco Damonte Prioli, dei direttori della Senologia Clinica (Claudio Battaglia), della Senologia Diagnostica (Claudio Repetto), dell’Oncologia ( Lazzaro Repetto), insieme alla coordinatrice di Europa Donna, Deliana Misali, è stata presentata l’attività della Breast Unit aziendale.

Dal 2004, presso l’ASL 1 Imperiese è attivo un Centro di Senologia che è certificato UNI ISO RINA 9001/2008 dal 2009. Il Centro tratta pazienti affette da patologia tumorale mammaria maligna, attraverso interventi di mastectomia totale e sub-totale con ricostruzione plastica.

Nel 2015 questo Centro è stato riconosciuto da Seno Network come “Breast Unit” di riferimento, ovvero come centro di alta specializzazione in grado di offrire alla donne un approccio integrato e multidisciplinare dalla prevenzione alla cura del tumore al seno.
Con Delibera n.571 del 6 agosto 2015 è stata, infatti, istituita presso l’ASL 1 Imperiese la Breast Unit che comprende tutti i requisiti previsti dal documento n. 185 del 18 dicembre 2014 della Conferenza Stato Regioni sulle “Linee di indirizzo sulle modalità organizzative ed assistenziali sulle reti dei centri di senologia” recepita dalla Regione Liguria con D.G.R. n. 54 del 23/01/2015.

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Il percorso di cura del tumore al seno previsto in ASL 1 coinvolge diverse strutture: la Senologia Clinica, la Senologia Diagnostica, l’Oncologia, l’Anatomia Patologica, la Radioterapia, Recupero e Riabilitazione funzionale, la Psicologia. Il Centro di Senologia dell’ASL1 Imperiese nel 2016 ha curato chirurgicamente circa 250 pazienti, di cui circa 190 con tumore maligno alla mammella in prima diagnosi. Il Centro si avvale di tutte le competenze professionali specialistiche con elevata qualificazione nella diagnosi e cura delle patologie legate al tumore al seno, attraverso l’impiego delle più moderne tecnologie costantemente aggiornate e validate.

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L’attività del Centro di Senologia è inoltre perfettamente integrata all’interno del programma di screening mammografico aziendale (attivo in AS1 dal 2002) ed in particolare si occupa della presa in carico diretta di tutte le pazienti che a seguito di una mammografia con esito positivo, vengono invitate al 2° livello di diagnosi e se necessario al percorso di cura, con una presa in carico globale.

Nel 2016 la Senologia Diagnostica dell’ASL1 – diretta dalla dr.ssa Stefania Russo – ha eseguito 14000 mammografie di cui 5000 di screening, 5000 ecografie mammarie, 600 agobiopsie e 70 risonanze magnetiche mammarie. L’Ambulatorio di Senologia effettua circa 1500 prestazioni ambulatoriali all’anno.
Sono regolarmente applicati protocolli e procedure di presa in carico del paziente con continuo coinvolgimento dei medici di medicina generale, dei Distretti sanitari e dei vari specialisti attraverso una equipe multidisciplinare che si riunisce a cadenza settimanale e quindicinale.

Il Centro di Senologia svolge infine una importantissima attività formativa continua ed informazione anche attraverso gruppo di donne operate e Volontarie della LILT che afferisco a La Rinascita- LILT, ora inserite in Europa Donna Liguria. In tale ambito è sede di progetto pilota riconosciuto e certificato da Europa Donna Italia, che prende il nome di Percorso Donna, al momento unico esempio in Italia in cui la presenza della rappresentante delle Associazioni di Volontariato partecipa alle riunioni del team core per la discussione dei casi clinici.

“Le Breast Units rappresentano una grande evoluzione nell’approccio per la cura del tumore al seno – ha spiegato il direttore generale ASL 1, Marco Damonte Prioli – poiché permettono di attivare un percorso di trattamento dedicato alla donna che viene curata, al più alto livello professionale, attraverso un team integrato e multidisciplinare. L’ASL1 è molto soddisfatta per i risultati fin qui raccolti e per la qualità dei servizi offerti da questa Brest Unit. Ecco perché, in un’ottica di miglioramento continuo, è stata di recente ulteriormente potenziata la sua dotazione strumentale con l’acquisto di una tecnologia di ultima generazione, la TOMOSINTESI (con un investimento pari a 177.000 euro). Questa importante apparecchiatura offre la possibilità di studiare la mammella anche nella 3° dimensione (la profondità) garantendo risultati diagnostici, anche in fase precocissima, ancora più efficaci rispetto alla mammografia tradizionale. Per il prossimo futuro, infine, è prevista la creazione a Sanremo di un polo interamente dedicato alla prevenzione, diagnosi e cura delle patologie femminili (che comprenderà anche la Breast Unit), grazie all’apertura di una struttura dedicata, appositamente progettata ed attrezzata, in grado di offrire alle donne, anche dal punto di vista logistico e ambientale, un centro di riferimento accogliente e qualitativamente all’avanguardia”.

“L’ASL1 è tra le prime ASL a livello nazionale – ha concluso l’ Assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale- ad aver creduto nel modello Breast Unit e nel coinvolgimento delle Associazioni. Regione Liguria è tra le prime regioni in Italia ad aver realizzato 5 Breast Unit, di elevata qualità e vicine alle donne ed ai loro bisogni, medici e psicologici, in un momento difficile della vita”.

Questo sono gli indirizzi WEB dei due Network, europeo e italiano, che riconoscono il Centro di Sanremo:
http://www.senonetwork.it/centri/dettaglioCentro/68
http://www.breastcentresnetwork.org/Breast+Unit+Directory/Italy/Civic+Hospital+of+Sanremo+ASL+1+Imperiese/4,9,630