“Senza se e senza ma” le giallorosse della Rari Nantes Imperia schiacciano (7-14) F&D H2o, a Velletri, e si aggiudicano gara-1 delle Finali Playoff. Venerdì 23 giugno alla Cascione, la possibilità del match-point.
DOMINIO TOTALE – Mister Ragosa, in settimana, aveva raccontato di una squadra in forma nel momento decisivo. “Se avranno la consapevolezza di poter riscrivere la propria storia personale da protagoniste. Allora avremo delle vere guerriere” aveva caricato la squadra; nulla è ancora compiuto ma i gradi si conquistano sul campo e le giallorosse hanno sfoderato una prestazione davvero convincente.
Solide in difesa, concrete in proiezione offensiva: le ragazze seguono alla lettera i dettami del tecnico ed escono vittoriose dalla piscina di Velletri, un ‘catino bollente’ scoperto di dimensioni ai limiti della regolarità.

Ad aprire il tabellino erano state le padrone di casa, alla prima azione, ma sulla ripresa del gioco Stieber riequilibrava i giochi. La numero 5 è la vera regina della vasca: elegante e incontenibile per tutta la durata del match. Il poker finale è soltanto la ciliegina su una prestazione totale. Dal pareggio, partiva un monologo imperiese che portava all’1-5 del primo quarto ed al 5-10 dell’intervallo. Sono numeri significativi: la partita appare in assoluto controllo ed ogni volta che le laziali provano a reagire, l’iniziativa viene stroncata sul nascere. La Rari concede un break 3-0 alle avversarie, a cavallo dell’intervallo, ma Stieber e Cuzzupè conducono le compagne alla vittoria finale 7-14.

L’appuntamento è per venerdì 23 giugno ore 18.45, ad Imperia, quando andrà in scena gara-2. La Cascione sarà una bolgia giallorossa!

TABELLINO
F&D H2o – RARI NANTES IMPERIA 7-14
(1-5; 4-5; 2-3; 0-1)
F&D – Minopoli, Maggiore, Tomassini, DeMarchis, Zenobi, Rosini, Antonacci 1, Clementi 1, Passaretta, Ercoli 1, Turchi 2, Bagaglini 1, Mordacchini. All.: Di Zazzo
IMPERIA – Risso, Amoretti 1, Mata’afa 1, Cuzzupè 4, Stieber 4, Mirabella, Ciccione, Garibbo 1, Ruma, Bencardino 3, Drocco, Crocetta DiMattia
Uscite per limiti di falli Demarchis (F) nel terzo tempo; Ercoli (F), Garibbo e Bencardino (I) nel quarto tempo.