Dal 1990 a oggi le balenottere nel Santuario Pelagos, tra Italia, Francia e Principato di Monaco, sono passate da 900 a 330 (-63%). “Il rilevamento medio è avvenuto via mare e con studi aerei. Le cause del calo sono l’impatto antropico e la ricerca di alimenti” afferma Sabina Airoldi, direttrice del Progetto Pelagos dell’istituto Tethys. “Non tutti gli esemplari in invernale rimangono nel Santuario, buona parte va nella zona di Lampedusa a nutrirsi e torna nel Mar Ligure durante l’estate. La nostra popolazione di balenottere è mediterranea”. La popolazione del grampo si è dimezzata nell’ultimo periodo. Da tre anni nessuno lo vede in acque italiane. Aumentano la stenella, lo zifio e il capodoglio.