Trasmettiamo alcune precisazioni da parte della direzione aziendale, in merito al comunicato stampa della CGIL.
Per prima cosa, si afferma con forza che tutte le iniziative di riorganizzazione poste in essere sono rivolte a garantire e migliorare la sicurezza dei cittadini.
La riorganizzazione delle sale operatorie è finalizzata a garantire una maggior tempestività nell’esecuzione degli interventi di urgenza (esempio parti cesarei), anche in considerazione della volontà di mantenere i due punti nascita con valori standard di sicurezza.
Il progetto ha previsto la presenza 24 ore su 24 degli anestesisti sia per l’ospedale di Imperia che per quello di Sanremo, attraverso l’assunzione di nuovi medici, e il necessario adeguamento del numero di infermieri, azione posta in essere anche per fronteggiare eventi imprevisti. Purtroppo il rinvio di una seduta chirurgica è un evento che può succedere in qualsiasi organizzazione ed è legata ad assenze non prevedibili. La scrivente Azienda non ha mai rilasciato alcuna dichiarazione su questo argomento, in particolare su quanto indicato dal sindacato in merito a “pandemie” o eventi similari.
Non entrando nel merito di generiche affermazioni sul diritto alla salute, e sui compiti istituzionali dello stato, si ribadisce con forza che questa Azienda sta lavorando per migliorare il servizio socio sanitario sul territorio, attraverso l’assunzione di nuove figure mediche ed infermieristiche, sia per supportare adeguatamente gli attuali servizi che per avere la possibilità di attivarne di nuovi. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutto il personale che sta fattivamente collaborando a questo percorso.
Com’è ben noto siamo pronti a tutti i necessari confronti, purchè siano finalizzati a costruire quanto necessario per un obiettivo che dovrebbe essere comune sia all’Azienda che ai Sindacati: la salute dei cittadini.
Asl 1 Imperiese