L’Amministrazione del Sindaco Pallanca in questi quattro anni si è prodigata in proclami e annunci. Ne abbiamo ormai perso il conto. Oggi ce ne propongono un altro: la realizzazione di una scuola “Hi-Tech” di ultima generazione.
Lo scarto appurato tra gli infiniti proclami, ovviamente puntualmente e fulmineamente pubblicizzati sui media locali, e quanto effettivamente realizzato, è abissale.
Facciamo una breve carrellata storica. Subito dopo l’insediamento il Sindaco Pallanca si profuse in vivide iniziative che, a suo dire, avrebbero rilanciato Bordighera. Ricordate la vicenda del gemellaggio con Penza (Russia)? A quanto ci è dato sapere si è conclusa con un viaggio del nostro primo cittadino nella lontana cittadina russa e, in tale occasione, così recitano le cronache passate alla storia locale, portò in dono un emblema recante un motto, una dedica, eloquente: “19 settembre 2013. A partire da oggi, la nuova storia tra le città”.
Abbiamo visto tutti com’è finita quella “nuova storia” tra le due città: non è mai iniziata!
E perché non ricordare l’accordo, il tanto giubilato accordo di co-marketing, con il comprensorio sciistico “Via Lattea” (ottobre 2014)? Anch’esso evaporato nel dimenticatoio: chiedere, per conferma, ai commercianti bordigotti e ai benefici che ne hanno tratto.
Sulla “scuola”, per tornare al nostro tema odierno, l’Amministrazione Pallanca, ha speso, e continua a spendere, molto della sua (poca) credibilità: è dall’ottobre del 2015 che ci raccontano del faraonico progetto di realizzare un unico grande complesso scolastico in via Cagliari. Anche all’epoca, come oggi, l’annuncio si sostituì alla realtà, nell’immaginario dei nostri amministratori, poiché alla fine il Comune di Bordighera partecipando a una selezione regionale non vinse la graduatoria per aggiudicarsi i fondi stanziati attraverso il Miur (Bando Inail – scuole innovative): vinse Albenga.
Noi chiediamo al Primo Cittadino che, invece di continuare nella politica degli annunci, porti in Consiglio Comunale o adotti le necessarie delibere di giunta rispetto ai fatti che intende realizzare per la Città. Chiediamo che si avvii una discussione, seria e dialettica, con tutti i cittadini e i rappresentanti delle forze politiche di Bordighera in pubblici dibattiti.
Supponiamo, si stia rendendo conto che il tempo del suo mandato sta per finire e intende rilanciare la sua candidatura basandosi sull’unica politica che conosce: quella degli annunci e degli slogan.
Chiediamo ai cittadini di Bordighera di avere pazienza.
Il 2018 sta arrivando e insieme ad esso arriverà anche l’opportunità di salutare il nostro Sindaco per congedarsi da questi anni troppo segnati da tanta disordinata improvvisazione politica e scarsa consapevolezza su come si amministra una Città.
Partito Democratico – Circolo di Bordighera