Da giorni i Carabinieri della Compagnia di Albenga hanno intensificato i controlli a tutte le ore del giorno e della notte soprattutto nelle zone di viale Pontelungo e piazza Berlinguer. Il bilancio di una settimana di ininterrotti controlli, perquisizioni, identificazioni mediante fotosegnalamento raccoglie i seguenti risultati:
– 358 sono state persone identificate e controllate o perquisite (di cui 196 in orario serale/notturno);
– 7 esercizi pubblici ripetutamente sottoposti al controllo degli avventori, di cui 2 già chiusi per effetto di sospensione della licenza su ordine del Questore di Savona e altre 4 esercizi pubblici proposti per medesimi provvedimenti dalla Compagnia Carabinieri di Albenga;
– 2 pusher arrestati in flagranza di reato nel corso delle perlustrazioni notturne;
– 1 pusher 30enne di origine marocchina deferito all’Autorità Giudiziaria per il possesso di alcuni pezzi di hashish per circa 7 grammi di sostanza;
– 1 assuntore 26enne marocchino segnalato alla Prefettura poiché trovato in possesso di una dose di hashish da poco meno di 2 grammi;
– 60 grammi di sostanza stupefacente sequestrata (eroina, cocaina, hashish e marijuana);
– 4 deferimenti all’Autorità Giudiziaria: 1 per violazione delle prescrizioni di misura cautelare; 3 per violazioni di misura di prevenzione imposte dal Questore di Savona;
– 19 proposte di misure di prevenzione inoltrate all’Autorità di Pubblica Sicurezza (Questore di Savona) e all’Autorità Giudiziaria per altrettanti soggetti ritenuti pericolosi di cui: 3 richieste di applicazione di sorveglianza speciale, 2 avvisi orali di pubblica sicurezza e 14 divieti di ritorno nel comune di Albenga per anni tre;
– Gli esercizi pubblici sotto la lente d’ingrandimento sotto il profilo delle frequentazione ma anche dal punto di vista urbanistico e igienico sanitario, sono tutti insistenti nella zona di viale Pontelungo e le sue traverse, teatro recentemente di alcuni episodi afferenti l’ordine pubblico che hanno destato inquietudine tra i cittadini residenti della zona.
Nei controlli è emersa, in alcuni casi, la mancanza di requisiti soggettivi in capo al titolare della licenza e previsti dall’art. 11 del T.U.L.P.S. tanto che sono state avviate le procedure di revoca delle licenze stesse e le opportune verifiche presso i preposti Uffici del Municipio ingauno. In altri si è continuata a registrare la costante e abituale frequentazione di cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale o pregiudicati. In un caso è stato denunciato un cliente marocchino che, pur avendo il divieto di dimora nella Provincia di Savona come misura cautelare disposta dall’Autorità Giudiziaria a seguito della sua scarcerazione, si trovava in uno dei locali controllati. Durante i controlli tre cittadini italiani pregiudicati sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria poiché, sebbene gravati dalla misura di prevenzione emessa dal Questore di Savona del divieto di ritorno nel comune di Albenga, bivaccavano tranquillamente in via Trieste.
– Per quanto riguarda la perenne lotta allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, oltre alle perquisizioni dei parchi con le unità cinofile antidroga e militari in borghese 2 persone straniere sono finite in manette, una denunciata ed una segnalata all’Autorità Amministrativa. Nel corso dei rastrellamenti notturni operati dalle pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri ingauni; il primo un 22enne di origine marocchina che a seguito della perquisizione avvenuta la notte tra il 10 e l’11 giugno in piazza Europa, è stato trovato in possesso di cocaina e marjuana. Il secondo, un 37enne di origine marocchina, in manette perché aggirandosi con fare sospetto nella zona della stazione ferroviaria, ha attirato l’attenzione di una pattuglia di Carabinieri del N.O.R. ingauno. Il pusher, alla vista dei militari ha gettato repentinamente un ovulo sotto ad un veicolo posteggiato. Quella stessa confezione, recuperata dai militari si è rivelata poi essere della comune calce da intonaco. Per sua sfortuna addosso aveva tuttavia 9 ovuli di vera eroina che hanno determinato il suo immediato arresto per detenzione ai fini di spaccio.