È davvero curioso vedere che il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti si lamenti della richiesta dell’ordine pubblico da parte del Ministro dell’Interno Marco Minniti per il quale se un evento non garantisce il livello massimo di sicurezza non si può fare. Come già spiegato il Ministro Minniti, l’obiettivo del Governo è quello di permettere le iniziative in programma per l’estate in un contesto di tranquillità e sicurezza”, dichiara Aleksandra Matikj, la Presidentessa del “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione”, precisando: 

“Per l’estate nel capoluogo ligure, La Prefetto Fiamma Spena aveva già convocato un Comitato straordinario di ordine pubblico e sicurezza per fare il punto sulle nuove misure di sicurezza antiterrorismo e per garantire la massima sicurezza a Genova dove è stato indicato almeno un centinaio degli eventi da controllare con la massima attenzione.

Si era già espresso in merito anche il Questore Sergio Bracco della Questura di Genova che pronuncia «che si conoscono nel dettaglio le situazioni di allerta città per città», per cui davvero non capiamo le recenti dichiarazioni del Presidente Toti quando sostiene che sia giusto garantire la sicurezza ma con la propria richiesta di non cancellare alcuni eventi che secondo lui sarebbero vivaci e tanto meno si comprende il commento di Edoardo Rixi di Lega Nord che davanti ad una richiesta delle Autorità si dichiara solidale con certe decisioni, ignorando anche alcune richieste degli stessi Cittadini Genovesi che vorrebbero evitare il disastroso impatto della movida sulla città ovvero di feste rumorose e poco controllate nel cuore della notte e sotto le finestre di chi magari studia o lavora. Crediamo che sia giusto prendere in considerazione anche alcune ulteriori richieste dei Genovesi che inviterebbero ad un’attenzione particolare allo sporco nella città che viene rilasciato dopo certi eventi, tra le bottiglie rotte per terra e la spazzatura, per non parlare del volume della musica che in certe zone disturba i Residenti fino alle prime ore del mattino.

Non soltanto, la movida e soprattutto nei vicoli del centro storico, ha riportato con se e da anni dei gravi disagi come lo spaccio e la delinquenza, per non parlare dell’uso illegale dell’alcol venduto e senza alcun controllo ai minorenni, i quali spesso di conseguenza finiscono in ospedale in coma etilico, in overdose, gli altri ancora perdono la vita. Eppure, il Presidente Toti è stato informato dalla sottoscritta anche della situazione in Liguria in merito ai giovanissimi, precisamente in data del 2 aprile 2016, ma non ha mai risposto. Mi chiedo oggi se ci tiene davvero alle loro vite… perché in ogni città bisogna che ci sia dell’ordine pubblico, vogliamo quindi invitare il Presidente Toti di tenerlo presente. Sono diversi anni che stiamo collaborando con le Autorità competenti contro ogni tipo di discriminazione a prescindere se trattasi di vittime Immigrate od Italiane, in aiuto alle Donne e Persone diversamente abili ed in particolare siamo contro la delinquenza. Siamo stati noi a dicembre 2015 a fare una segnalazione che portò all’arresto di 4 kosovari che minacciavano di uccidere il Papa. Ci avvisarono in effetti di alcuni estremisti islamici in Liguria – ricorda Matikj – che abbiamo segnalato al Governo, Ministro Angelino Alfano e Papa Francesco. Dopo pochi giorni furono arrestati 4 kosovari tra Savona, Brescia e Vicenza. ‘Questo Papa sarà l’ultimo’, scrivevano sul web. Fortunatamente sono stati fermati in tempo.”