No al mega-capannone industriale in val Prino, ennesima marchetta elettorale del sindaco Capacci che stravolgerebbe in modo forse irreparabile una vallata che vive di turismo, sport e outdoor. Il tutto in barba al piano regolatore che vincola l’area ad uso agricolo.
Il MoVimento 5 Stelle ha già votato contro il progetto in Consiglio comunale a Imperia, ma la battaglia proseguirà anche in Regione e a tutti i livelli istituzionali per scongiurare una nuova speculazione edilizia su un territorio già martoriato dal cemento e a grave rischio idrogeologico.
Siamo solidali con il Comitato per la Difesa e la Valorizzazione della val Prino e con tutti i cittadini che si battono per la tutela e la salvaguardia di questa splendida vallata, nel cuore dell’entroterra imperiese. In gioco c’è la vocazione agricola e naturale di un territorio tra i più affascinanti della nostra regione.
Come MoVimento 5 Stelle Liguria siamo pronti a portare il caso anche in Consiglio regionale, dopo la bocciatura del progetto in Consiglio comunale. La val Prino non ha bisogno di nuovi capannoni e insediamenti industriali ma di investimenti per la lotta al dissesto, fondi per la tutela dell’ambiente e sgravi fiscali per il rilancio delle piccole imprese agricole e turistiche locali, primo e importante presidio sul territorio.
Alice Salvatore e Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle Liguria