A Sanremo, durante l’evento tributo dedicato a Libereso Guglielmi, moltissimi visitatori hanno richiesto informazioni e notizie sui semi della cipolla egiziana: “I semi della cipolla sono finiti? Ma se torniamo domani i semi della cipolla egiziana saranno disponibili? Sono questi i semi che sembrano fagioli?”
Infatti, sul banco espositivo a Santa Tecla erano presenti volutamente vari semi di fagioli. Non erano messi per caso o soltanto per la decorazione dello stand, ci servivano soprattutto per indurre curiosità e osservazione tra i visitatori, – spiegano Marco Damele e Irina Reydes – Vi ringraziamo per le vostre domande e i vostri sorrisi. Ci avete chiesto in tanti se i fagioli erano i semi di cipolla. No, non lo erano. Perché la cipolla egiziana non produce i semi, non esistono, non sono mai esistiti. Proprio per questa sua particolarità la cipolla egiziana non fa altro che moltiplicare lo stesso materiale genetico che ha da secoli. Non si incrocia con le varietà diverse, non si “imbastardisce” e non “collabora” con l’uomo nella sua continua ricerca dell`aumento del volume di produzione. Per questo la cipolla egiziana non ha mai avuto una coltivazione industriale essendo troppi alti i costi di piantare i bulbi al posto dei semi. Ma proprio per il suo fascino misterioso di una pianta cosi ribelle e tenace, che nello stesso tempo nutre e protegge la salute dell’uomo nelle condizioni anche estreme é diventata un simbolo della biodiversità applicata alla nostra agricoltura.
Come effetto collaterale di questo suo mistero e ricerca, osserviamo con orgoglio e soddisfazione una costante crescita delle offerte sul mercato anche internazionale. Fra le quali però sono sempre più presenti anche dei fantomatici “semi” chiamati di cipolla egiziana… semi che in realtà non esistono da nessuna parte del mondo. Nella migliore delle ipotesi le offerte falsificate sono comuni semi di qualsiasi altra cipolla, ma non di quella egiziana.
La cipolla egiziana si riproduce soltanto vegetativamente attraverso i bulbi. Nell’esposizione fotografica presente, avete potuto seguire anche tutte le fase della nascita e maturazione dei bulbilli aerei sui fusti della pianta madre.
Vi ringraziamo ancora per il vostro coinvolgimento e la curiosità. Le domande sui semi non ci stancano mai, è un piacere condividere con voi il nostro amore e lo studio per questa pianta. Vi aspettiamo ai prossimi eventi, non vi garantiamo i fagioli, ma la cipolla egiziana ci sarà sempre!
Marco Damele