I Martedì Letterari del Casinò di Sanremo tornano oggi, 2 maggio, nel Teatro dell’Opera alle ore 16.30. Si terrà l’incontro interconfessionale con Shaykh Abd al Wahid Pallavicini, Presidente onorario della Comunità Religiosa islamica Italiana (Coreis), che presenta il libro:“Il nome di Dio nell’Islam” (Edizioni Messaggero Padova). Si confronterà con Padre Marco Tommaso Reali, Docente di Teologia morale presso la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, Direttore editoriale del progetto”Prosopon” per la casa editrice Aracne. L’incontro è inserito nel piano di Formazione dei Docenti.

Il Nome di Dio nell’Islam
Concentrarsi sugli attributi divini e non sull’essenza di Dio costituisce al contempo un insegnamento e un monito ribadito nel Corano, dal Profeta Muhammad e dai Maestri del Sufismo. Ciò permette, se Dio vuole, nella vita del credente virtuoso di meditare sulla realtà trascendente e di accedere alla dimensione metafisica. Allah, Iddio, è, secondo la dottrina islamica, il Nome Supremo della Divinità, parola araba per definire la Sua assolutezza che introduce e sintetizza i novantanove attributi divini. In questi nostri tempi,in cui il Nome di Dio viene abusato e i musulmani non sembrano più ricordare le origini e le finalità dell’Islam, riflettere sul Nome di Dio significa riscoprire la fratellanza che lega ebrei, cristiani e musulmani, evitando che ciascuno idolatri la propria religione.

Autore
Shaykh ‘Abd al-Wahid PALLAVICINI, nato a Milano nel 1926, abbraccia l’Islam nel 1951, vive per molti anni in Oriente, dove, nel 1980, diventa Maestro di un ramo del sufismo. Nel 1986 rappresenta l’Islam italiano nello storico incontro ecumenico di Assisi. E` fondatore e presidente onorario della COREIS (Comunita`Religiosa Islamica) ITALIANA (www.coreis.it). Tra le sue opere, “L’Islam interiore”, uscito in italiano, francese e inglese, delinea le tappe del percorso spirituale che riporta l’uomo a Dio secondo la religione islamica.
Padre Marco Tommaso Reali
Marco Tommaso Reali è sacerdote dell’ordine dei frati predicatori (domenicani). Dopo aver conseguito il dottorato in teologia morale presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino di Roma, di cui è stato anche Segretario Generale, è attualmente docente di teologia morale presso la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna e presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose dei Santi Vitale e Agricola di Bologna. Per un quinquennio ha insegnato religione presso l’Istituto Tecnico Aeronautico e Liceo scientifico A. Locatelli di Bergamo. E’ specialista nel campo della teologia morale e ricercatore di antropologia biblica e pastorale. Si occupa, inoltre, di etica dei videogiochi e di valutazione dell’entertainment contemporaneo.

TRA LE SUE PUBBLICAZIONI:
“La grande ribellione”, 2015
” L’uomo della Sindone: appunti di anatomia spirituale”, 2015
“Lo scrigno del viandante”, 2014
“Elementi di morale economica “, 2003

Il successivo appuntamento con i Martedì Letterari è per il 9 maggio, ore 16.30. Il giornalista del “Sole 24Ore” Alberto Negri presenta il suo nuovo volume: “Il mussulmano errante. Storia degli alauiti e dei misteri del Medioriente” (Rosenberg &Sellier) mentre il giorno dopo 10 maggio viene ricordata la Festa dell’Europa, in collaborazione con la Prefettura di Imperia. Interverranno l’Ambasciatore Antonio Armellini, con la sua ultima fatica letteraria:” Né Centauro, né Chimera. Modesta proposta per un’Europa Plurale” (Marsilio) Partecipa il prof. Francesco Cavalli Sforza per l’omaggio al padre Luigi. Interviene lo storico Matteo Moraglia.