E’ stato assicurato alla giustizia il responsabile del tentato omicidio di Alessio Barillari, avvenuto nel centro storico di Taggia nella notte tra il 22 e il 23 aprile.
Questa mattina, infatti, i Carabinieri della Compagnia di Sanremo, agli ordini del Capitano Paolo De Alescandris, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio GIP del Tribunale di Imperia nei confronti di Anthony Placido, un 27enne di Taggia.
Ad occuparsi delle indagini i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Sanremo e della Stazione di Arma di Taggia che, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Imperia, e in particolare del Procuratore, Dott.ssa Grazia Pradella, e del Sostituto Procuratore, Dott.ssa Barbara Bresci, sono arrivati a lui grazie ad una scrupolosa attività d’indagine avviata nei minuti successivi alla mezzanotte del 23 aprile, quando sul numero unico di emergenza 112 è giunta la telefonata di una donna che segnalava un uomo a terra ferito da colpi d’arma da fuoco.
I Carabinieri della Compagnia di Sanremo sono giunti sul posto con pattuglie dell’Aliquota Radiomobile, della Stazione di Arma di Taggia e della Stazione di Triora. Poco dopo sono arrivati i colleghi del Nucleo Operativo che si sono occupati dei rilievi all’interno dell’abitazione del ferito e hanno dato inizio all’attività d’indagine che ha portato all’arresto del 27enne per tentato omicidio.
Inizialmente le informazioni circa l’accaduto erano poche e frammentate. L’unica certezza era che Alessio Barillari poco dopo la mezzanotte aveva aperto la porta a qualcuno che gli ha immediatamente esploso due colpi d’arma da fuoco contro.
La ragazza che era presente nell’abitazione con Barillari al momento dell’esplosione dei colpi d’arma da fuoco, era in un’altra stanza e, quindi, ha potuto solo sentire e non vedere lo sparatore, che si è dato immediatamente alla fuga.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Arma di Taggia hanno deciso di accertare con chi aveva trascorso le ultime ore la vittima. Numerose persone sono state sentite a sommarie informazioni.
E’ durante tale attività d’indagine che è emerso un nome, anzi un soprannome: “Tony”, successivamente identificato, grazie all’intuito investigativo e alla conoscenza del territorio dei Carabinieri, come il 27enne che ha sparato ad Alessio Barillari e che ha trascorso con lui la serata precedente, conclusasi con un’accesa discussione per una ragazza.
Alessio Barillari veniva subito trasportato dal personale medico presso l’ospedale di Sanremo e, successivamente, sottoposto ad intervento chirurgico presso l’ospedale “Santa Corona” di Pietra Ligure, dove tuttora è ricoverato in prognosi riservata.
Nella tarda mattinata del 23 aprile, il 27enne, dopo aver vagato nella notte tra le stradine di Taggia, braccato dai militari dell’Arma, ha deciso di presentarsi spontaneamente presso il Comando Stazione dei Carabinieri di Arma di Taggia, unitamente al proprio avvocato difensore, ed è stato sottoposto ad interrogatorio dai Carabinieri e dal magistrato che ha diretto le indagini, la Dott.ssa Barbara Bresci, nel corso del quale il 27enne ha ammesso le proprie responsabilità. All’origine del gesto il litigio per una ragazza.
L’Autorità Giudiziaria imperiese ha quindi emesso nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che i Carabinieri della Compagnia di Sanremo hanno eseguito nella mattinata odierna.
Il 27enne è stato accompagnato presso al Casa Circondariale di Imperia a disposizione dell’Autorità giudiziaria e dovrà rispondere dei reati di tentato omicidio, detenzione illegale di munizionamento e porto abusivo di arma comune da sparo, ovvero il fucile con cui ha esploso i colpi d’arma da fuoco nei confronti di Alessio Barillari.