Su disposizione del Comando Provinciale Carabinieri di Savona è scattato oggi una massiccio servizio di prevenzione e controllo del territorio a largo raggio in tutti gli scali ferroviari presenti nella provincia.
Nell’ambito di questo dispositivo, nel territorio della Compagnia Carabinieri di Albenga sono state impiegate numerose pattuglie automontate, a piedi e perfino a mezzo di “Fiamma”, l’elicottero del 15° N.E.C. di stanza all’aeroporto di Villanova d’Albenga. I militari hanno letteralmente passato al setaccio l’intero territorio della Compagnia, soprattutto nei luoghi ritenuti più sensibili quali gli scali ferroviari (anche alla luce dei recenti episodi di vandalismo da parte di alcuni delinquenti).
Nel corso del servizio i Carabinieri della Stazione di Pietra Ligure ha arrestato un pusher G.Y. 43enne, pregiudicato, originario dell’Albania. Il fermato è stato immediatamente arrestato poiché dal controllo è risultato aver fatto ritorno sul territorio italiano dopo un precedente respingimento coatto alla frontiera aerea di Milano. Come da prassi è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Albenga in attesa di essere giudicato domattina per rito direttissimo presso il Tribunale savonese.
La Stazione Carabinieri di Albenga ha notificato un Divieto di ritorno nel comune ingauno per tre anni nei confronti di un pregiudicato marocchino di M.Y. 25enne emesso dal Questore di Savona. Il soggetto è stato immediatamente allontanato dal comune di Albenga dopo le formalità di rito. Nel corso del servizio sono stati altresì identificate 226 persone di cui 142 straniere e presidiato 5 scali ferroviari, mentre militari del Nucleo Radiomobile ingauno hanno inviato in Questura 3 cittadini marocchini su cui pendevano espulsioni dal territorio nazionale emesse dalle Questure di Frosinone, Imperia e Siracusa.
Il servizio di monitoraggio e presidio del territorio proseguirà nei prossimi giorni.