Ventimiglia- L’Associazione Italiana Genitori A.ge nella Provincia d’Imperia vorrebbe fare alcune riflessioni sulla decisione del Sindaco di Ventimiglia.

Aver deciso di revocare l’ordinanza sulla distribuzione degli alimenti al flusso migratorio, ha commesso l’ennesimo errore e se ne dovrà assumere tutte le responsabilità di ciò che avverrà da oggi in poi. Siamo pienamente d’accordo che bisogna fornire a questa gente almeno i pasti visto che non siamo in grado di dargli un’accoglienza ma adesso dopo tre anni di decisioni sbagliate non si può continuate a sbagliare. Ritirate un ordinanza dichiarando alle associazioni umanitarie di fornire i pasti appoggiandosi alla Cr, sa meglio di noi che non accadrà mai. Ci saranno cucine a cielo aperto ovunque per la città, piatti e sporcizia che si aggiungeranno a già quella che abbiamo perché se forse lei non se ne fosse accorto, la nostra città è in un degrado totale. A differenza sua noi che ci occupiamo di sociale viviamo sul territorio e la nostra città sta visibilmente sprofondando in un baratro. Proclamiamo di essere gli unici ad accogliere mentre non guardiamo neanche dove queste persone stanno vivendo.
L’ordinanza avrebbe potuto anche parzialmente ritirarla indicando alle associazioni umanitarie dei punti dove poter distribuire i pasti che ovviamente non siano Cr o Caritas perche lì già stanno distribuendo, poteva anche fare la proposta al Vescovo di aprire una distribuzione dei pasti al Seminario di Bordighera per colazione e cena dato che stiamo parlando per il terzo anno di emergenza. Ci pare di capire che a voi non interessa minimamente gettare questa emergenza sulla vita dei cittadini di Ventimiglia per il terzo anno consecutivo, non vi importa minimamente di portare i cittadini all’esasperazione, non vi importa minimamente che a causa di questo flusso migratorio senza controllo e di cui molti ne approfittano spudoratamente, i cittadini non hanno più sicurezza, neanche da parte delle forze dell’ordine ormai troppo impegnati con il flusso migratorio. Caro Signor Sindaco e tutta l’amministrazione Comunale adesso a nome dei cittadini vi diciamo BASTA la corda si sta spezzando e se è bastata una minaccia di manifestazione da chi sa chi per farvi ritirare l’ordinanza e portare la città di nuovo nel caos totale vi possiamo assicurare che vivendo in mezzo alla gente la pazienza è esaurita.