Brillante operazione eseguita venerdì dai Carabinieri della Stazione di Pigna che, al termine di una rapida e tempestiva attività di indagine, hanno eseguito due Ordinanze di Custodia Cautelare nei confronti di A.P., 32enne, e I.G., 40enne, entrambi pluripregiudicati di Ventimiglia.
I fatti risalgono solo a pochi giorni fa: il 4 aprile, infatti, un 58enne residente in Regione “Argeleo” ha denunciato ai militari di aver subìto un furto presso la propria abitazione, risalente al 25 marzo precedente: due soggetti, tra i 30 e i 40 anni, erano penetrati nelle pertinenze dell’abitazione tentando di forzare la porta d’ingresso senza però riuscirci; non paghi per il tentativo andato a vuoto, avevano quindi forzato la porta di un magazzino esterno adibito a deposito per i macchinari e gli utensili da giardinaggio e da qui avevano asportato uno spaccalegna idraulico, vari utensili da giardino, una motosega elettrica e un martello pneumatico elettrico, il tutto per un valore complessivo di circa 1.000 euro.
I due malviventi, però, non si erano accorti che tutte le loro operazioni erano costantemente riprese da un impianto di videosorveglianza privato, dall’analisi delle cui immagini i Carabinieri hanno potuto risalire ai responsabili.
In virtù di una approfondita conoscenza del territorio, i militari hanno dunque identificato i due autori del furto segnalandoli alla Procura di Imperia che, in considerazione dei gravi indizi di colpevolezza acquisiti anche grazie al ritrovamento presso l’abitazione di uno dei due di parte della refurtiva, nonché delle comprovate esigenze cautelari, ha emesso la misura richiamata nei confronti di entrambi.
E’ un ulteriore segnale positivo nell’attività dei Carabinieri della Stazione di Pigna dall’arrivo, nel mese di febbraio scorso, del nuovo Comandante, il Maresciallo Mario De Nunzio, proveniente dalla Stazione di Ventimiglia Principale.
Già nei giorni precedenti, infatti, l’attenta attività di controllo del territorio diretta dal Sottufficiale, giovane ma comunque in possesso di una valida esperienza professionale maturata nei precedenti incarichi a Bordighera e Ventimiglia, aveva portato all’esecuzione di altri due provvedimenti cautelari emessi dell’Autorità Giudiziaria nei confronti di un soggetto di Castelvittorio reo di aver violato, in più occasioni, le prescrizioni previste per la misura degli arresti domiciliari.