Buongiorno, sono un operatore volontario dell’assistenza pubblica, che molto spesso si trova a percorrere la zona della Val Nervia alla guida del mezzo di soccorso.
Voglio fare riferimento a degli articoli pubblicati tempo a dietro RIGUARDANTI LA SITUAZIONE DI INGOBRO STRADALE persistente nel centro di Dolceacqua.
Mesi fa quando avevo letto gli articoli riguardanti questa situazione mi ero illuso che le istituzioni avessero finalmente posto rimedio a tale problematica.
Purtroppo mi trovo questa volta a segnalare in prima persona il fatto che nulla è cambiato, e anzi forse addirittura la situazione è peggiorata.
Nell’ultimo mese mi è capitato di effettuare diversi passaggi con il mezzo di soccorso addirittura utilizzando il dispositivo di emergenza, rimanendo incastro in quella giungla di auto buttate ai bordi della strada “già molto stretta”, talvolta impiegando anche più di 5 minuti per transitare nel suddetto tratto di strada che sarà lungo si e no un centinaio di metri.
È mai possibile che non ci sia verso di risolvere questa situazione considerando che le auto parcheggiate spesso appartengono ai clienti dei bar e dei ristoranti li vicino, i quali si fermano non per esigenze temporanee ma per andarsi a sedere ai tavoli degli esercizi?.
Rinnovo l’appello a suo tempo già lanciato da altre persone affinchè le autorità preposte risolvano una volta per tutte questa grave situazione di disordine urbano, tanto più considerando che il borgo di Dolceacqua è una località incantevole di grande interesse turistico meritevole di essere tutelata nelle maniere dovute.
È importante capire che questa situazione oltre a rappresentare un danno per l’immagine del paese che risulta poco ordinato agli occhi degli passanti, rappresenta anche una problematica seria in cui incappano i mezzi adibiti al servizio pubblico che spesso, come già detto e come già è stato documentato, rimangono incastrati rallentando inevitabilmente il loro importante compito di assistenza.
Faccio appello al sig sindaco affinchè dimostri la sua capacità istituzionale odioso e odiata dalla maggior parte delle persone che quotidianamente percorrono il tratto di strada in questione interessato da un’annosa problematica che in qualche modo dovrà essere risolta.
Lettore di Rivierapress.it