Il giudice del lavoro, Roberto De Martino, ha respinto il ricorso di Alberto Muraglia, vigile urbano di Sanremo noto per aver timbrato il cartellino indossando solo una maglietta e le mutande. Il licenziamento deciso dal Comune è legittimo, fondato su “condotte gravi, connotate da natura dolosa e fraudolenta”. A Muraglia, come scrive Gianni Micaletto su “La Stampa”, sono stati contestati un paio di allontanamenti illegittimi comprovati dalla Finanza alle numerose occasioni in cui la timbratura del suo badge è stata effettuata dalla moglie e dalla figlia.