Il pescatore professionista di Imperia Carlo Auditore aveva catturato uno squalo smeriglio, poi finito sul banco di una pescheria a Savona. La cattura di quella specie è però vietata in Italia, quindi Auditore è stato denunciato e multato. L’uomo si è poi visto cancellare la multa ed assolvere in sede penale. Come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa” Auditore riteneva di aver pescato uno squalo mako (catturabile in Italia) ed è stato dimostrato che ne aveva invece pescato uno molto simile, quasi impossibile da distinguere da un occhio non esperto.