Non si sono concluse con l’arresto del minorenne romeno di ieri le attività poste in essere dai militari della Compagnia Carabinieri di Ventimiglia a seguito del furto perpetrato presso l’ipermercato cinese “Best Shop” di Camporosso della scorsa notte.In meno di 24 ore i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, coadiuvati da personale delle Stazioni di Ventimiglia Principale e Ventimiglia Alta, hanno sviluppato una immediata attività di indagine e battuto a tappeto il territorio smantellando completamente la banda responsabile a vario titolo del furto: oltre al giovane est europeo arrestato la scorsa notte sono altre 4 le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria a seguito del contestuale rinvenimento di tutta la numerosa merce asportata.

Dopo aver visionato le immagini del sistema di videosorveglianza presente all’interno del negozio, acquisite nonostante il tentativo dei malviventi di oscurare le telecamere e asportare il server dell’impianto, i militari sono riusciti a identificare altri 3 soggetti che, in concorso con il giovane romeno arrestato in flagranza, hanno consumato il furto riuscendo però a dileguarsi poco prima del tempestivo intervento dei Carabinieri.

Sono quindi scattate immediatamente le ricerche dei tre, già noti alle Forze dell’Ordine; uno di questi, un 30enne marocchino, è stato rintracciato presso la propria abitazione a Ventimiglia Alta e, nel corso della contestuale perquisizione domiciliare, è stato altresì rinvenuto un quantitativo consistente di merce asportata presso il Best Shop: 10 trolley tutti colmi di capi di abbigliamento, materiale informatico e oggettistica varia per un valore commerciale complessivo di 20.000,00 euro.

Le ricerche del secondo, un 31enne algerino senza fissa dimora, sviluppate presso i luoghi da lui abitualmente frequentati, hanno invece permesso di identificare un ulteriore soggetto nordafricano, un 27enne proveniente dal Marocco, che rifugiatosi presso uno stabile abbandonato nei pressi della Chiesa di San Michele a Ventimiglia Alta, è stato sorpreso custodire ulteriore refurtiva, un hoverboard e altri 4 trolley anch’essi pieni di capi di abbigliamento e materiale vario; nella serata di ieri, presso lo stesso stabile, anche il 31enne algerino è stato rintracciato e accompagnato per i dovuti accertamenti in caserma.

Sempre in serata, ulteriori accertamenti hanno permesso di identificare compiutamente anche il quarto componente della banda, un 17enne di nazionalità romena che, nonostante il tentativo di far perdere le proprie tracce, è stato identificato nel corso della scorsa notte e deferito all’Autorità Giudiziaria minorile di Genova.

Quest’ultimo, insieme al 31enne algerino e al 30enne marocchino sono stati denunciati in stato di libertà per il furto aggravato commesso unitamente al giovane romeno arrestato la scorsa notte, mentre il 27enne marocchino è stato denunciato per il reato di ricettazione.