Il gup Paola Faggioni ha condannato a 9 anni la mamma del piccolo Mirò, il bimbo di 30 mesi morto a fine ottobre 2014 dopo avere ingerito metadone. Stessa pena per il suo compagno. I due conviventi han sempre detto che il bambino era stato male la sera precedente non aveva mangiato nulla dal giorno prima. Il risultato delle analisi aveva dimostrato che il bimbo aveva mangiato a pranzo e che stava bene. Dall’esame medico legale era emerso che il metadone veniva somministrato al piccolo quasi con cadenza giornaliera per farlo stare buono.