Polizia Penitenziaria di Sanremo sempre alle prese con eventi critici che precludono la sicurezza del sistema e l’incolumità del personale.
Quando l’Amministrazione provvederà effettivamente a fornire interesse su quanto accade negli istituti di Imperia e Sanremo?
Questa è la domanda che di pone il SAPPe della Liguria a ridosso dell’ennesimo e grave incidente provocato all’interno del carcere di Sanremo che ha seguito solo di qualche giorno l’aggressione ad un poliziotto penitenziario.
La segreteria del SAPPe di Sanremo denuncia l’ennesimo grave episodio avvenuto nella notte dove un detenuto extracomunitario non vedendo accolta la sua richiesta di trasferimento, ha dato fuoco al suo materasso e, contemporaneamente, ha spaccato tutto quello che era all’interno della cella al fine di renderla inabitabile quindi coronare così il suo progetto di uscire da quella cella.
La cosa ancora più grave – denuncia il SAPPe di Sanremo – è che durante l’incendio è esplosa anche la bomboletta di gas che hanno a loro disposizione e che avrebbe potuto creare gravi danni se la Polizia Penitenziaria non fosse immediatamente intervenuta per limitarne i danni e le conseguenze.
Sul caso interviene il segretario LORENZO il quale è sconcertato su quanto accaduto ribadendo la necessità di rivedere l’assegnazione dei detenuti nelle varie carceri della Liguria, particolarmente gravata dalla chiusura del carcere di SAVONA che fungeva comunque da una buona valvola di sfogo per il sovraffollamento carcerario. I dati in nostro possesso riconducono ad una presenza di ben 255 detenuti a Sanremo su una capienza di 209 posti, in Liguria sono presenti 1453 detenuti con un trend in costante aumento.
Inoltre – aggiunge il segretario nazionale – è indispensabile che la Polizia Penitenziaria abbia idonei mezzi di prevenzione a sua disposizione ed una specifica formazione professionale che la prepari a contrastare questi eventi critici che ormai sono diventati giornalieri. Secondo il SAPPe c’è necessità di un intervento dei politici della Liguria che non possono non considerare quanto accade negli istituti liguri, nel 2016 Sanremo ha subito 611 eventi critici dei quali 151 autolesioni, 50 colluttazioni, 164 invii all’ospedale civile, 18 tentati suicidi. Numeri che rappresentano la dura realtà di Sanremo alla quale solo la Polizia penitenziaria si confronta evitando danni peggiori e, purtroppo, assicura il SAPPe – non notiamo un serio intervento da parte della Direzione.
In conclusione – continua il segretario del SAPPe LORENZO – con una nota ufficiale chiederemo al Ministro Orlando un suo intervento per le carceri Liguri. Di certo è indispensabile riaprire Savona che sta determinato una forte concentrazione di detenuti nei restanti istituti.