La Corte d’Appello di Torino ha confermato l’assoluzione dell’imprenditore romano Francesco Caltagirone Bellavista, processato per le presunte irregolarità che accompagnarono, secondo le accuse, la costruzione del porto di Imperia. Caltagirone ha lanciato un grido di esultanza alzando il pugno verso il cielo. Il costo della struttura, secondo l’ìmpostazione accusatoria, fu fatto lievitare ad arte fino a superare i 140 milioni. La sentenza di primo grado era del 7 novembre 2014.