Domenica 5 Marzo torna la Dolcenduro, il meeting internazionale che ormai da quattro anni sancisce l’inizio della stagione agonistica per tutti gli appassionati di mountain bike, ospitato nel borgo medievale di Dolceacqua.
L’edizione 2017 si annuncia già come un grande spettacolo per i partecipanti e gli spettatori, grazie alla presenza in lista di partenza di alcuni tra i migliori interpreti di questa disciplina, a partire dal pluri-campione mondiale downhill: l’australiano Sam Hill del team ChainReaction Mavic.
Numerosi i bikers francesi pronti a dargli filo da torcere, con gli atleti di punta Florian Nicolai, Alex Cure e Julien Camellini a guidare il gruppo degli agguerriti piloti della Costa Azzurra.
Anche tra le donne le scintille saranno garantite da Tracy Moseley, ex pilota mondiale DH, detentrice di tre titoli mondiali in enduro e Cecile Ravanel, fresca del titolo mondiale enduro 2016 guadagnato a Finale Ligure lo scorso ottobre.
Quest’anno il gruppo di Supernatural ha deciso di limitare la lunghezza del percorso, considerando le non poche difficoltà che hanno dovuto affrontare i partecipanti dello scorso anno a causa di un cambiamento di percorso dell’ultimo minuto, una modifica dettata dalle avverse condizioni climatiche.
Il motivo di questa decisione è stato anche influenzato dalla ricerca di avvicinare le prove speciali, la parte competitiva di un evento di questo tipo, al paese di Dolceacqua. Una scelta voluta per favorire gli spettatori e portarli a contatto con con la gara e soprattutto allo spettacolo che una manifestazione di questo tipo offre.
Gli organizzatori stanno infatti cercando di recuperare vecchi percorsi abbandonati ed in disuso da anni per creare una rete di percorsi collegati ai borghi della Valle Nervia. Si vuole infatti favorire chi in tutti i periodi dell’anno e in completa autonomia decide di esplorare l’entroterra di questa zona restando comunque sempre nei pressi dei villaggi, così da poter coniugare l’esperienza con l’ambiente a quella data da una visita ai caratteristici paesi della vallata.
Attraverso questi quattro anni di attività si è assistito ad un forte incremento delle presenze dei bikers locali ma ancor più da quelli provenienti da altre nazioni, che scelgono le vallate del ponente ligure per praticare questo sport che è già una realtà concreta per il turismo in località limitrofe come il Finalese o più lontano, nella zona del Garda.
La competizione anche se più corta del solito sarà comunque molto dura e metterà alla prova tutte le doti e l’allenamento dei partecipanti.
La fama che si è creata attorno alla Dolcenduro in questi anni ha infine attirato l’attenzione di un marchio straniero che l’ha scelta per farne un challenge. Anche quest’anno la gara aprirà il circuito francese URGE 1001, all’undicesimo anno di attività.