“In piazza oggi a Roma si respirava un clima si estrema disperazione tra i pescatori di tutta Italia. Il governo deve tornare sui suoi passi: le sanzioni previste, in applicazione del nuovo regolamento Ue, sarebbero un colpo mortale per le nostre imprese, la nostra flotta e per un comparto importantissimo per l’economia ligure e in generale del nostro Paese, a tradizione marinara”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Pesca Stefano Mai, oggi a Roma per sostenere le ragioni della manifestazione organizzata da pescatori di tutta Italia, tra cui una nutrita delegazione della Liguria, per protestare contro ultime novità contenute nella legge 154/2016 che inasprisce, in particolare, il regime sanzionatorio. “A breve – conclude l’assessore Mai – istituiremo in Regione un tavolo con due rappresentanti per ogni tipologia di pesca praticata in Liguria in modo da dare voce a tutte le peculiarità del comparto. Nel frattempo – conclude – continueremo a opporci in ogni sede istituzionale alle folli sanzioni che il governo vorrebbe applicare”.