Stanotte a Imperia, al termine di un intervento della Squadra Volante, coadiuvata da una pattuglia della Finanza, la Polizia ha arrestato due magrebini: M.S., marocchino del ’98 e A.A., connazionale del ’96, entrambi responsabili di danneggiamento aggravato, resistenza e minacce a pubblico ufficiale.
I due extracomunitari, già noti alle forze di polizia, alle 23 di ieri, 24 febbraio, sono stati segnalati da alcuni residenti di Borgo Marina per il loro comportamento pericoloso assunto nel dehor di un locale del posto.
In evidente stato di ubriachezza, dopo aver lanciato un posacenere contro il titolare dell’esercizio pubblico, hanno continuato ad infastidire gli altri avventori presenti sino all’allertamento delle forze di polizia.
Pur essendosi allontanati dal luogo del fatto, i due malviventi sono stati intercettati dalla squadra volante che li ha portati negli uffici della questura per le pratiche del fotosegnalamento.
Essendosi opposti all’invito, ed avendo assunto una condotta violenta nei confronti degli operatori di polizia, sono stati denunciati, in stato di arresto, poichè responsabili del reato di resistenza e minacce a pubblico ufficiale.
Al termine di ulteriori accertamenti condotti da personale della Questura di imperia, è stato possibile ricostruire la dinamica di ulteriori reati consumati, nel tardo pomeriggio di giovedì scorso, a Sanremo, proprio da uno dei due arrestati.
M.S., secondo quanto accertato dalla Volante del Commissariato di Sanremo, con la complicità del fratello, al momento irreperibile, è stato riconosciuto come autore del furto aggravato, in concorso, consumato all’interno del negozio Alcott di via Palazzo e dell’Oviesse di via Matteotti, sempre a Sanremo.
Al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, celebratasi innanzi al tribunale di Imperia e conclusasi alle ore 12 di oggi, i due extracomunitari sono stati condannati ad un anno e 8 mesi di reclusione, con sospensione della pena.
Condotti presso il gabinetto di polizia scientifica della Questura dove si è provveduto alla effettuazione dei prelievi del dna che confluiranno nella banca dati nazionale, entrambi gli arrestati, gravati da numerosi precedenti penali, sono stati espulsi dal territorio nazionale con provvedimento a firma del Questore di Imperia, Leopoldo Laricchia.