La riorganizzazione del corpo dei controllori comunali al Casinò di Sanremo viene sottoposta all’attenzione del Viminale. “Anche se, a seguito delle interrogazioni presentate dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, la giunta sanremese ha sospeso la delibera, riteniamo opportuno chiedere un parere al ministero dell’Interno che ha diretta competenza sul Casinò. La volontà del Comune di riorganizzare il corpo presenta rischi di una perdita di competenze. La funzione è ora svolta da persone che operano da anni nel campo e c’è anche la possibilità che, appaltando esternamente il servizio, si abbia un risultato inferiore alle attese” spiega il deputato ligure, Matteo Mantero al sito “Gioconews.it”.
Al Ministro Marco Minniti i Cinque Stelle chiedono di esprimersi in merito alle delibere della giunta Biancheri che porteranno all’unificazione dei soggetti controllori con quelli controllati.

IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE
Mantero premette che “Su indicazione del Ministero degli Interni presso la Casa da Giuoco del Comune di Sanremo è stato istituito nel 1946 il Corpo ispettivo dei controllori Comunali e che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 231 del 12/12/1998, divenuta parzialmente esecutiva per decorrenza dei termini, come da ordinanza del Co.Re.Co. n. 5100/7119/I del 10/03/1989 di parziale annullamento e integrato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 86 del 29/03/1989,esecutiva è stato approvato il ‘Regolamento Corpo Speciale di controllo del Comune di Sanremo presso il casino Municipale’; l’attività del Corpo Speciale si svolge su due livelli di interventi: uno di controllo diretto ai tavoli da gioco e alle slot machine e uno indiretto di monitoraggio delle attività svolte dalla gestione nei confronti del gioco; con Deliberazione di Giunta n. 261 del 30 dicembre 2016 il Comune di Sanremo ha disposto una serie di misure volte a sospendere di fatto il ‘Regolamento Corpo Speciale di controllo del Comune di Sanremo presso il casino Municipale’ adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 231 del 12/12/1998 e successive modificazioni, sospendendo di fatto temporaneamente l’attività del corpo speciale dei controllori presso la casa da gioco sanremese, in vista di un non meglio identificato riordino dei controlli che, a quanto sembra dagli organi di stampa, vedrà estromesso l’ente Comunale dal controllo sui giochi d’azzardo; il 30 gennaio la Giunta comunale di Sanremo con la delibera n° 10 ha avuto un ripensamento alla luce del tempo occorrente per una reale rivisitazione dell’attuale sistema di controllo. Rivisitazione che, secondo la delibera, richiede di ulteriori acquisizioni di elementi di valutazione, circa l’efficacia dei controlli medesimi ed il loro coordinamento con normative sopravvenute aventi le medesime finalità dei controlli ispettivi sul casinò; dichiara superata la deliberazione di G.c. n. 261 del 30.12.2016, i cui effetti si sono esauriti nello stretto periodo transitorio necessario a sperimentare una diversa soluzione, ritenendo opportuno stipulare contratti di collaborazione, ai medesimi dipendenti comunali destinatari degli incarichi intercorsi fino al 31.12.2016, per un periodo massimo di mesi sette, fatto salvo un più breve termine in caso di individuazione di una nuova modalità di controllo prima di tale data, in modo da giungere, al più tardi entro il 30.09.2017, alla soluzione organizzativa definitiva; il comune di Sanremo al fine di garantire il controllo sul gioco ha proposto al Ministero, che il rapporto contrattuale dei cd ‘controllori ausiliari’ venga perfezionato in capo alla Casinò spa, nei confronti dei soggetti dipendenti del Comune, quale soluzione temporanea a decorrere dal 01.01.2017 e per un periodo massimo di 9 mesi, fino al 30.09.2017; che la perfetta trasparenza dei controlli sullo svolgimento delle operazioni di apertura, chiusura e svolgimento dei giochi secondo l’interrogante non può prescindere da un effettivo controllo incrociato da parte dell’ente Comunale, Ente pubblico, e dai controlli predisposti dalla Casa da Giuoco: la delibera n°10/2017 ha solo rimandato di alcuni mesi lo stravolgimento delle procedure, che di fatto indeboliranno i controllo su un’attività che ogni giorno movimenta ingenti quantità di denaro, e per questo è obiettivo suscettibile di disegni criminosi”. Mantero chiede dunque al ministro di “esprimersi al più presto in merito alle Delibere di Giunta del Comune di Sanremo n. 261/2016 e 10/, al fine di garantire la massima trasparenza e mantenere altissimo il livello di guardia in un settore di per sé ad alto rischio di infiltrazione malavitosa come quello del giuoco d’azzardo”.