MASSESE 1 (93’ Barone rig.) – ARGENTINA (Compagno 66’)

MASSESE: 1 Barsottini, 2 Ndiaye, 3 Barsotti, 4 Checchi, 5 Maccabruni, 6 Guerci, 7 Remorini, 8 Barone, 9 Di Paola, 10 Zagaglioni, 11 Biasci (12 Maccabruni L., 13 Gavolino, 14 Pagano, 15 Villagatti, 16 Zambarda, 17 Lorenzin, 18 Lucaccini, 19 Meite, 20 Anzini). Allenatore: Giacomo Mazzini.

ARGENTINA: 1 Manis, 2 Garattoni, 3 Leggio, 4 Bregliano, 5 Tos, 6 Castaldo, 7 Colantonio, 8 Acampora, 9 Lo Bosco, 10 Costantini, 11 Compagno (12 Trucco, 13 Granara, 14 Diallo, 15 Balla, 16 Piras, 17 Celotto, 18 Moroni, 19 De Souza, 20 Moro). Allenatore: Giancarlo Calabria.

DIREZIONE DI GARA
Arbitro: Prataiola di Terni. Assistenti: Bruno di Vibo Vlantia e Cravatta di Città di Catello.

Si spezza al 93’ il sogno dell’Argentina di espugnare lo stadio “Degli Oliveti” di Massa. Un rigore causato da un fallo di Diallo (appena subentrato a Costantini) e realizzato da Barone pareggia il gol di Compagno.
Nella prima frazione di gioco è la Massese a provare a fare la partita con l’Argentina che prova a pungere in contropiede. Da segnalare un’occasione al 20’ con Compagno che, servito stupendamente da Lo Bosco, non finalizza. Il secondo tempo è tutto a marca armese.
Rossoneri che concretizzano la superiorità di gioco con Compagno, di testa, al termine di un’ottima azione corale tutta di prima. Poi la reazione dei padroni di casa con due legni a loro favore. Ma è ancora l’Argentina a fare paura in contropiede. Gli ospiti possono recriminare su due decisioni arbitrali: intorno al 75’ Leggio viene steso al limite dell’area di rigore e all’80′ Barsottini prende la palla di mano in uscita poco fuori della sua area, su Compagno lanciato a rete. Ma Prataiola non fischia in entrambe le occasioni.

“Peccato per aver perso i 3 punti a causa di un’ingenuità nei minuti di recupero – spiega mister Calabria – devo però fare i complimenti ai ragazzi perchè hanno fatto un grande match contro una grande squadra, con molti giocatori provenienti della Lega Pro. Ma il calcio è anche questo, peccato però, perchè la nostra prestazione è stata veramente di alto livello”.