L’intervista a Mimmo Càndito da parte di Alessandra Pieracci apre al Museo Civico Archeologico Rossi al Forte dell’Annunziata (Sala Azaretti, sabato 18 febbraio ore 16) il ciclo di incontri con sei giornalisti italiani. Il primo protagonista è davvero un ospite di spicco, noto non solo come inviato degli Esteri de La Stampa di Torino ma anche come scrittore: L’apocalisse Saddam. La vera storia della guerra di Bush, I reporter di guerra. Storia di un giornalismo pericoloso da Hemingway a Internet, 55 vasche. Le guerre, il cancro e quella forza dentro e l’ultimo, C’erano i reporter di guerra. Storie di un giornalismo in crisi da Hemingway ai social network sono i titoli più importanti, a cui si aggiunge la postfazione a J. Pulitzer, “Sul giornalismo” del 2009.
E’ attualmente il più noto inviato di guerra italiano e le sue corrispondenze lo hanno visto nei principali siti di conflitto dal Medio Oriente al Sud America, dall’Asia all’Africa ed ha seguito l’invasione sovietica dell’Afghanistan, i bombardamenti in Kosovo, la guerra Iran-Iraq, le due Guerra del Golfo. Come inviato degli Esteri ha raccontato la Spagna franchista e il passaggio alla democrazia e Cuba.
E’ presidente italiano di Reporter Senza Frontiere ed ha collaborato alla Rai. Insegna Linguaggio giornalistico all’Università di Torino. Tra i premi giornalistici ricevuti, spiccano il Max David e il Luigi Barzini come migliore inviato italiano.
Lo intervisterà Alessandra Pieracci, giornalista de La Stampa prima a Torino e poi nella redazione di Genova.
Per raggiungere il Forte dell’Annunizata è possibile utilizzare il bus di linea in partenza da via Cavour davanti alle Scuole Francesi alle ore 14,45 e 15,30.