Nell’operazione antidroga condotta dai Carabinieri di Diano Marina e dal Nucleo operativo e denominata “Giardini di marzo”, un detective dell’Arma si era finto clochard per 10 giorni, nei giardini sul lungomare di Diano Marina, a cercare le prove dello spaccio.
Seduto appoggiato a un albero, trasandato, barba lunga, ha fotografato, non visto, lo scambio di droga tra pusher e tossici. Come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa” nella rete tesa dagli investigatori sono finite 7 persone, in gran parte romeni.