Ventimiglia, ultima frontiera. Geograficamente e giuridicamente. Via d’uscita temporanea o definitiva per chi, “debitore” della giustizia italiana, cerca impunità.
Probabilmente con queste idee, un 39enne albanese, M.A., ieri pomeriggio di ieri è “inciampato” in una pattuglia dei Carabinieri di Ventimiglia che, nonostante gli impegni connessi alle note emergenze di ordine pubblico, in questa settimana aggravate anche dal concorso nel sistema di sicurezza predisposto per il festival di Sanremo, che non vede solo impegnati militari della provincia, ma anche unità provenienti da Genova, Milano, Torino e dalla provincia di Lecco, riescono anche ed ancora a garantire un sistema efficace di prevenzione e controllo del territorio.
Purtroppo per l’uomo, militari in servizio nei pressi della frontiera con un posto di blocco, hanno deciso di procedere al controllo del veicolo su cui stava viaggiando.
Un approfondimento nella Banca Dati delle Forze di Polizia ha fatto emergere l’esistenza, a suo carico, di un provvedimento di carcerazione del Tribunale di Bassano del Grappa dal 2012 per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.
Dovrà quindi passare un anno a Sanremo, dove è stato trasferito in serata. A bordo, del veicolo c’era un secondo individuo, anch’egli albanese, che è stato denunciato per favoreggiamento personale.