Carlo Conti, conduttore del 67° Festival di Sanremo
Nel mio terzo Sanremo l’obiettivo era di rimanere ai livelli del 2015 e del 2016 e ho pensato che l’unico modo fosse quello di introdurre la novità della co-conduzione con Maria De Filippi. Per me è stato meraviglioso finire il trittico in questo modo. Se tra 5-10 anni mi richiameranno e se sentirò l’entusiasmo della Rai, allora tornerò a Sanremo. Non sta a me dire chi presenterà il Festival nel 2018. Mi occuperò della direzione artistica dello “Zecchino d’Oro” in occasione dei 60 anni: ci sarà anche una puntata speciale in prima serata. Questa direzione artistica mi occuperà del tempo e non potrei anche occuparmi di quella del Festival. E’ privo di fondamento che ho incontrato Berlusconi e che passerò a Mediaset: si tratta di fanta-tv. Ho un contratto con la Rai sino al giugno 2019. Per quanto riguarda le polemiche relative alla presenza di artisti gay sul palco dell’Ariston, dico solo che se Papa Francesco ha detto: “Chi sono io per giudicare”, posso dire la stessa cosa io. Prima dell’inizio del Festival ci sono state alcune polemiche, ma era sicuro che si sarebbero dissolte in questa settimana. Sono uno che pedala, sono qui per lavorare: alle polemiche do sempre poco peso. Confermiamo che i dati relativi al televoto che circolano su Wikipedia sono falsi. Ascolto sempre le canzoni per il Festival, quando le devo scegliere, una prima volta a volume basso, perché a volume alto è più facile che colpiscano.
Questa sera i giovani finalisti delle “Nuove Proposte” si esibiranno in questo ordine: Leonardo Lamacchia, Lele, Maldestro e Francesco Guasti. Zucchero per la prima volta verrà come Super Ospite al Festival di Sanremo. Sono felice di confermarvi che questa sera sarà con noi Antonella Clerici. Stasera ci sarà anche Virginia Raffaele, ma ancora non sappiamo cosa farà. Domani premio alla carriera a Rita Pavone, ospite musicale Alvaro Soler, altri ospiti Alessandra Mastronardi, Diana Del Bufalo e Giusy Buscemi (protagoniste di “Studio 1”). Paolo Vallesi e Amara presenteranno una canzone che parla di pace (esclusa quest’anno). Smentisco la voce secondo cui la canzone di Vallesi e Amara sia stata scartata per particolari dietrologie, dato che la paroliera Amara firma anche il brano della Mannoia. Non è vero che le serate sono troppo lunghe. Secondo la scaletta la serata delle “Cover” sarebbe dovuta terminare alle 1.11 e invece è terminata alle 1.12.


Andrea Fabiano, direttore di Rai Uno

Capisco che il toto-Sanremo sia intrigante, ma per ora noi della Rai siamo assolutamente concentrati su questa edizione. Inizieremo a lavorare sul 2018 quando si saranno spente le luci di questo Festival. La terza serata di Sanremo ha raggiunto il secondo miglior risultato dal 2005 ad oggi. In totale sono stati circa 26 milioni i contatti, ossia le persone che hanno visto Sanremo anche solo per pochi minuti. Il picco di ascolto c’è stato in occasione della presenza della ostetrica Maria Pollacci. Si è registrato anche un boom di ascolti tra i più giovani. Le ragazze tra i 15-24 anni che hanno seguito il Festival sono state il 39.05%. Il picco di share si è registrato in occasione dei primi verdetti, quando è stato raggiunto lo share del 55.11%. Infine, sono stati sfiorati 20 milioni di interazioni sui social network nelle prime tre serate. Il Dopofestival, infine, ha ottenuto il 38.65% di share e quasi 2 milioni di telespettatori.

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