Gigi D’Alessio, vicino a compiere 50 anni e a festeggiare 25 anni di carriera, è al suo quinto Festival di Sanremo. All’Ariston ha esordito nel 2000 con il brano “Non dirgli mai”. Cinque anni fa con Loredana Berté ha partecipato con la canzone “Respirare”. Quest’anno è in gara con “La prima stella”. Stasera in occasione della puntata dedicata alle Cover, Gigi D’Alessio canterà “L’immensità” di Don Backy.

Ecco la sintesi delle sue dichiarazioni in Sala Stampa
Sono orgoglioso di essere tra i 30 artisti che partecipano a questo Sanremo. Ho portato una canzone che parla di sentimenti legati ad una persona cara che non ha più. Ho perso mia mamma 32 anni fa, avevo solo 18 anni. Non mi ha visto crescere e non ha visto i miei figli. Ho voluto raccontarle le cose che lei forse non può sapere perchè non c’è più. Quando vedo in cielo una stella luminosa mi viene spontaneo pensare a mia mamma Antonietta. “Mamma, lo sai che ci sono migliaia di persone che vengono dall’Africa e cercano rifugio in Italia?”. Mamma, lo sai che oggi di tumore si può guarire?” sono alcune tra le cose che le dico nella canzone. Stasera con la canzone “Cover” per me è come andare a Gardaland. La canzone di Don Backy e Mogol compie 50 anni come me. La farò in 5/4, un tempo dispari, per me è una sorta di sfida. Ho studiato 10 anni al Conservatorio, non arrivo dal “Grande Fratello”, quando bastano due settimane per diventare famosi.
Sanremo è un grandissimo amplificatore. O ti apre le porte del mondo o ti chiude anche quelle di casa. Fosse per me dovrebbero esserci 10 Festival di Sanremo all’anno perchè promuove nel modo migliore la musica italiana. Per me la musica è come una donna nuda, poi a seconda del vestito che si sceglie cambia notevolmente come aspetto.
Ieri sera al “Dopofestival” non mi sono arrabbiato. Me ne sono andato perchè avevo sonno. Era talmente tardi che tra un po’ andavamo a finire a “Uno Mattina”. Se vai a dormire troppo tardi poi finisce che la sera dopo quando devi cantare hai la batteria quasi del tutto scarica come i cellulari. Poi a cosa serve innervosirsi? O prendi una mazza o prendi tutto con filosofia. Nel programma “Made in Sud” mi occuperò della parte musicale, non sarò il presentatore del programma. A ottobre partirò il mio tour mondiale, non ho tempo per trasformarmi in un conduttore. Il mio nuovo album si intitola come la mia data di nascita, “24/2/67”, ed esce il 24 febbraio, per il mio 50° compleanno.

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