Paola Turci, 52 anni, romana, è alla sua decima presenza al Festival di Sanremo, la sesta nella categoria Big. La sua prima volta al Teatro Ariston risale al 1986 decimo Festival. Nel 1989 vinse tra gli Emergenti con “Bambini” e in assoluto si è aggiudicata tre Premi della critica. Torna a cantare a Sanremo a 16 anni dall’ultima esperienza nel 2001, è in gara con la canzone “Fatti bella per te”. Nella serata delle Cover Paola Turci canterà “Un’emozione da poco” di Anna Oxa (1978).


Ecco in sintesi le sue dichiarazioni in conferenza

Non mi faccio più intimidire o condizionare. I giudizi sono sempre più superficiali, in particolare nei social network. Mi sento affrancata dal giudizio degli altri e per questo ora sto bene. La co-autrice del brano (assieme a Chiaravalli e Simonetta) Giulia Anania era venuta a vedere il mio monologo teatrale “Mi amerò lo stesso” mi ha fatto sentire questo pezzo e sono rimasta folgorata. L’incontro con Giulia è stato uno tra i più felici negli ultimi tempi, lei sa tirare fuori da me qualcosa che ho dentro di me e che magari resta nascosto e non era ancora venuto fuori. Sono felice di lavorare con lei. Questa canzone sembra un inno alle donne, ma in realtà è un inno a me stessa. Dico a me stessa “Fatti bella per te”. Dopo l’incidente stradale in cui sono rimasta coinvolta ho passato lunghi anni facendo finta che tutto andasse bene e che io fossi forte e sicuro di me stessa e invece non era così. Ho instaurato un bel rapporto con Elodie, mi piace parlare con artisti anche molto più giovani di me. La prima canzone che mi ricordo a Sanremo è quello di Anna Oxa (Un’emozione da poco), all’epoca avevo solo 13 anni. Il tempo che scorre aiuta a diventare consapevoli che ci si può voler bene anche quando ci vediamo diverse. A Sanremo mi diverto sempre a scegliere gli abiti per un look attinente alla canzone.