Marianne Mirage, 27enne di Cesena, all’anagrafe Giovanna Gardelli, è laureata in Lettere e Filosofia e diplomata in recitazione al Centro sperimentale di cinematografia di Milano. Marianne è una cantautrice, ma il brano di Sanremo è stato però scritto da Francesco Bianconi dei Baustelle assieme a Kaballà.
Nella sezione “Nuove Proposte” è in gara con il brano “Le canzoni fanno male”.

Ecco la sintesi delle sue dichiarazioni in conferenza stampa
E’ forte l’emozione di sapere che sarò la prima ad esibirmi, è una bella responsabilità. Mi sento in dovere di fare una bella performance e ne sono orgogliosa e felice. Quando ho sentito la canzone che porto a Sanremo, ho deciso che volevo cantarla e sono contenta che sia stata selezionata. Per la prima volta sono interprete e non solo cantautrice. E’ bello poter contare sull’appoggio di una persona importante per il mondo della musica come Caterina Caselli. Ogni giorno tengo una sorta di diario di bordo di quello che faccio per poi potermi ricordare in futuro quello che ho vissuto. Ho sempre amato la musica di qualità, so che non tutti hanno gusti di questo tipo, ma io insisto su questa strada. Senza la mia chitarra non so stare, sul palco mi dà coraggio. Ho scoperto ed iniziato ad amare la musica grazie a mio papà che è un pittore, ma anche un grande appassionato di jazz e blues.