Questa sera alle 20,30, presso la sala dell’Unione Culturale Democratica a Bordighera, in via del Mercato 8, il gruppo INCONTRIAMOCI a Sinistra, promosso da Sinistra Italiana, organizza una riunione sul tema della sanità locale, alla luce, anche, della preoccupante e grave volontà di privatizzare l’ospedale Saint Charles di Bordighera, voluta dall’Assessore Sonia Viale e, a quanto pare, sostenuta dal Sindaco di Bordighera.

L’incontro di pggi, mercoledì 8 febbraio, ha come titolo: “La sanità è ancora pubblica? Dalle scelte di privatizzazione di regione Liguria ai nuovi Livelli Essenziali di Assistenza. Le ricadute e la situazione a livello comprensoriale e provinciale”. Introdurrà l’incontro il dottor Mariano Mij, medico ospedaliero ed esponente di Rifondazione Comunista; parteciperanno altri medici e operatori del settore.
“Durante la prima riunione di INCONTRIAMOCI, che si è svolta nel mese di gennaio – spiegano Corrado Ramella, Franco Faraldi e Giuseppe Picchianti – tutti coloro che hanno partecipato, hanno sottolineato la necessità di discutere e promuovere iniziative sui problemi più attuali e sentiti nel territorio intemelio, quali ad esempio la sanità pubblica, il trasporto pubblico locale (in particolare, il servizio di autobus di linea, gestito dalla Riviera Trasporti e il servizio ferroviario regionale, alla luce delle recenti modifiche sulla linea, con la creazione delle due nuove stazioni di Imperia e Diano), il problema dei migranti e dei rifugiati. Problemi del nostro territorio che hanno però anche uno sguardo più ampio sul livello nazionale.
Le recenti notizie, a nostro avviso preoccupanti, circa la volontà della regione Liguria di privatizzare l’Ospedale di Bordighera, hanno spinto tutti coloro che fanno parte di INCONTRIAMOCI a promuovere una discussione su questo tema, che affronteremo nel merito, soprattutto grazie alla presenza di figure professionali mediche, che potranno dare un contributo concreto sulla situazione attuale e sulle proposte per migliorare il servizio sanitario locale, mantenendolo pubblico, così come propone la nostra Costituzione, quando afferma, all’art. 32, che – la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti”.

Ogni incontro sarà corredato da un resoconto con la discussione e le proposte avanzate. “La nostra volontà, come cittadini partecipi alla vita e alle scelte pubbliche, è anche quella di responsabilizzare le forze politiche della Sinistra locale, affinché non resti chiusa all’interno delle tessere di chi si iscrive o ai circoli: i documenti dei diversi incontri – continuano Faraldi, Picchianti e Ramella – saranno disponibili a tutti coloro che dimostreranno attenzione e volontà concreta di interesse. Per questo motivo, abbiamo creato anche una gruppo on-line, sul quale ciascun cittadino interessato può iscriversi (basta digitare su Google “INCONTRIAMOCI a Sinistra”)”.

INCONTRIAMOCI a Sinistra invita tutte le persone interessate ai temi che tratteremo, a essere presenti e partecipare, a partire da quello sulla sanità locale, in calendario per mercoledì 8 febbraio. Le riunioni sono aperte, si svolgono in maniera democratica, per una Sinistra plurale e attenta alle problematiche del territorio.