Nel pomeriggio dello scorso 25 gennaio, ad Imperia, personale della Squadra Volante della Questura, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio, ha proceduto, d’iniziativa, alla individuazione, alla identificazione e alla denuncia in stato di libertà di G.G., cittadino imperiese, classe ’99, responsabile dell’imbrattamento di una parete esterna del Santuario di Santa Croce al Monte Calvario.
Il giovane, utilizzando una bomboletta spry, poi rinvenuta nel suo zaino e pertanto sottoposta a sequestro, danneggiava la parete dell’edificio di culto con scritte che riproducevano i versi di una canzone.
Assuntasi la responsabilità del gesto, veniva denunciato innanzi alla competente A.G. poiché responsabile del reato di cui all’art. 639 c.p che testualmente recita “Chiunque, deturpa o imbratta cose mobili altrui è punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a euro 103.
Se il fatto è commesso su beni immobili o su mezzi di trasporto pubblici o privati, si applica la pena della reclusione da uno a sei mesi o della multa da 300 a 1.000 euro. Se il fatto è commesso su cose di interesse storico o artistico, si applica la pena della reclusione da tre mesi a un anno e della multa da 1.000 a 3.000 euro.”
Il Santuario, costituito da un complesso architettonico particolare – la struttura è formata infatti da una chiesa barocca inglobata tra due ali di un convento settecentesco – è stato eretto nel 1690 e, pertanto, a tutti gli effetti rientra nella categoria degli edifici di interesse storico o atistico.
Dell’accaduto è stato in formato l’Amministratore Parrocchiale dell’ente ecclesiastico.